Il Pescara ritrova Merola. E Ferraris firma il rinnovo

La ripartenza del Delfino. Il fantasista potrebbe tornare già titolare con il Guidonia nel posticipo di lunedì sera, Vitali in panchina. (Nella foto, Andrea Ferraris e il presidente Daniele Sebastiani)
PESCARA. Oggi la ripresa degli allenamenti per il Pescara a Montesilvano in vista del match di lunedì prossimo allo stadio Adriatico Cornacchia contro il Guidonia degli ex Ferrari e Zappella.
Dal punto di vista mentale quella di sabato a Livorno è stata una partita importantissima: il gol arrivato all’ultimo respiro, dopo un secondo tempo di sofferenza, ha fatto fare il pieno di fiducia a Fiorillo e compagni. Dal punto di vista tecnico tattico è ancora tanto il lavoro da fare ma con l’infermeria che piano piano si va svuotando c’è da essere ottimisti. E anche il calendario può dare una mano se sfruttato a dovere: due impegni casalinghi, il Guidonia prima, l’Ostiamare di Brosco e Tonin domenica 18, che devono essere sfruttati per iniziare per davvero la rincorsa nelle zone alte della classifica.
Pensare oggi a uno Spezia che vola appare utopistico ma nel calcio mai dire mai. Intanto su Ravenna e Reggiana sono stati recuperati tre punti e con l’organico al completo (o quasi) ci si attende il vero salto di qualità.
Torna Davide Merola. Oggi riprenderà ad allenare con il gruppo Davide Merola e sarà un ritorno importantissimo per i biancazzurri. Fino a questo punto della stagione infatti Buscè non ha mai potuto schierare la squadra con il numero 10 da esterno alto e con Vitali sua alternativa naturale a gara in corso. Nelle prime due giornate di campionato Merola ha fatto il centravanti con Pablo Vitali esterno destro. Poi la lunga assenza per infortunio e lunedì prossimo potrebbe tornare nella sua posizione naturale con Parigi e D’Ausilio a completare il tridente offensivo.
Davide Merola in C è garanzia assoluta: gol, assist e tanta leadership, per Buscè un valore aggiunto notevole con la possibilità di aumentare la forza della squadra nella ripresa potendo contare sulla freschezza dei vari Vitali, Meazzi e Ferraris. Con un Merola in più nel motore e con un Giorgio Altare che piano piano sta alzando il suo livello degli allenamenti, il Pescara può guardare al futuro con maggiore ottimismo.
Il primo grande innesto nell’ultima settimana è stato quello di Vincenzo Fiorillo e i risultati si sono visti. Ora tocca a Davide Merola e gradualmente a Giorgio Altare. Intanto per il momento dopo l’infortunio di Eletu (stop da 45 giorni a due mesi) resta bloccata l’idea di inserire in lista Erdis Kraja: il Pescara ci stava pensando ma un guaio fisico dell’ex Atalanta ha di fatto bloccato il progetto. Quella di Davide Merola potrebbe essere una delle due novità di formazione in vista di lunedì prossimo.
C’è ancora tutta una settimana di allenamenti e in mezzo al campo Buscè valuterà se rilanciare Sardo, autore del gol vittoria a Livorno, oppure confermare Errardi che nei primi 20' non era dispiaciuto.
Ferraris rinnova. Tra oggi e domani intanto dovrebbe firmare il rinnovo su base triennale l’attaccante Andrea Ferraris.
Arrivato dal Monza nell’anno della promozione in B, nello scorso campionato ha vestito in prestito la maglia della Salernitana. La trattativa per il rinnovo è iniziata in estate e già in giornata dovrebbe arrivare la fumata bianca. L’accordo sembra essere totale.
Andrea Ferraris per Buscè è il jolly del reparto offensivo.
Prima punta in Coppa Italia prima dell’infortunio, poi trequartista quando la squadra è passata al 4-2-3-1 e per finire esterno nel 4-3-3 a Livorno nella ripresa.
Una volta messo nero su bianco il contratto di Andrea Ferraris, la società inizierà a valutare anche le posizioni di Lorenzo Meazzi e Luca Valzania. Al momento però non si è vicini alla fumata bianca con i due centrocampisti.
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