Il Pescara stecca nel derby Gambale fa felice il Pineto

12 Ottobre 2023

Il difensore Brosco sbaglia e l’attaccante di Amaolo segna il gol vittoria

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PINETO (3-5-2): Tonti 6.5; Evangelisti 7, Ingrosso 6.5, Marafini 6.5; Njambe 6.5, Germinario 6.5, Amadio 6 (21’ st Lombardi 6), Schirone 6.5 (26’ st Baggi 6), Borsoi 6 (14’st Teraschi 6); Volpicelli 6.5 (dal 26’ st Gambale 7.5), Chakir 6 (20’ st Della Quercia 6). A disposizione: Mercorelli, Di Filippo, Ruggiero, De Santis, Villa, Macario, Traini, Foglia, Grilli. Allenatore Amaolo

PESCARA (4-3-3): Plizzari 6; Floriani 6, Brosco 4, Mesik 6, Milani 5.5 (20’ st Moruzzi 5.5); De Marco 6, Aloi 5.5, Manu 5 (20’ st Dagasso 6); Merola 4, Cuppone (20’ st Vergani 5,5), Cangiano 6,5. A disposizione: Ciocci, Di Pasquale, Pierno, Pellacani, Mora, Squizzato, Masala, Tommasini. Allenatore: Zeman

Arbitro: Zanotti di Rimini
Rete: 29’ st Gambale
Note: spettatori 8.481, incasso 79.035 euro; ammoniti Chakir, Brosco, Gambale, Lombardi, Baggi; angoli 2-8; recupero 1’ pt, 6’ st.
PESCARA
Il Pineto batte 1-0 il Pescara davanti ad 8.500 spettatori e scrive una pagina importante di storia. La festa all'Adriatico difficilmente verrà dimenticata dal presidente Silvio Brocco che custodirà questa serata nel suo cassetto personale dei ricordi più belli. Mastica amaro invece il più blasonato Pescara che ha regalato un intero primo tempo e ha pagato a caro prezzo un evidente errore del suo capitano Riccardo Brosco. L'amicizia tra Pineto e Pescara è forte al punto che prima dell'ingresso in campo delle due squadre c'è la colonna sonora di "Gente di mare" a far emozionare tutti. Tante sorprese negli schieramenti in campo.
Vincenti e da circoletto rosso quelle di Amaolo, fanno discutere invece le scelte di Zeman, soprattutto a centrocampo. Il Pineto nel suo 3-5-1-1 trova un Djambe in versione super da quinto di centrocampo. Attacca e spaventa Milani, corre e insegue bene Cangiano nella fase di non possesso. Scommessa vinta da Amaolo che ha scelto Chakir per attaccare gli spazi alle spalle della difesa biancazzurra.
Operazione anche questa riuscita. Zeman cambia i terzini e soprattutto rivoluziona il centrocampo. Aloi però nel dopo partita è chiaro con le sue parole. «Io play? Nel secondo tempo la mia vera palla gol è nata da un movimento da mezzala». E pronunciate da un giocatore della sua esperienza, quelle parole non possono passare inosservate. Zeman prenderà nota. Cornice di pubblico bellissima, lo stadio Adriatico è pieno di colori e di tifo. Una bella serata di sport che diventerà storica per il Pineto e amara, tanto amara per il Pescara.
Primo tempo con l'11 di Amaolo frizzante e propositivo. Amadio fa il direttore d'orchestra con la bravura dimostrata in carriera, ma sono soprattutto Chakir e Ndjambe a strappare applausi.
Il Pescara? Sonnecchia, non ha ritmo e a centrocampo non dà mai la sensazione di poter prendere in mano la partita. Eppure Cangiano in ripartenza ha una ghiotta palla gol: occhi negli occhi con Tonti lo sfida e il portiere salva in angolo. Ma c'era Cuppone tutto solo.
L'ex Bologna è egoista ma è anche l'unico che dà la sensazione di poter mettere in difficoltà il Pineto. Merola? Gioca anche bene ma spreca troppo. E nella ripresa il suo errore sarà determinante. Il Pineto spaventa Plizzari: Schirone (nella ripresa il ginocchio fa crack, auguri di pronta guarigione) si inserisce benissimo e calcia sul palo esterno. Volpicelli con il sinistro sfiora l'altro legno. Ai punti meglio il Pineto.
Cambia tutto nella ripresa. Il Pescara spinge e va vicinissimo al vantaggio. Evangelisti, scelto come migliore in campo, salva sulla linea dopo una conclusione di Aloi; Merola in ripartenza regala il pallone a Tonti e spreca clamorosamente. Ma nel miglior momento dei biancazzurri il vero regalo lo fa Brosco al neo entrato Gambale. Pallone consegnato all'ex Avellino e anche super Plizzari non può nulla. Di minuti alla fine ne mancano 15 più recupero ma l'elettroencefalogramma del Pescara diventerà piatto. Al triplice fischio è festa grande per il Pineto. Per il Pescara sorpasso al Cesena (secondo in classifica ) fallito e lunedì contro la Vis Pesaro servirà una risposta importante.
Enrico Giancarli
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