Il Pescara va nel girone C ma il calendario è rinviato 

I ricorsi di Campobasso e Teramo fanno slittare la presentazione della stagione

PESCARA. La serie C può vivere finalmente un mese di agosto tranquillo? Neanche per idea. Ieri pomeriggio il Consiglio di Stato ha concesso la sospensiva dopo il ricorso presentato dal Campobasso (è arrivato anche quello del Teramo in serata) e non si è ha potuto far altro che rinviare a data da destinarsi il sorteggio dei calendari inizialmente previsto per oggi alle 12. Lo stesso Consiglio di Stato ha fissato per il 25 agosto l’udienza: troppo tardi, impossibile attendere quella data con il campionato che scatterà il 28 ed allora la Figc chiederà di anticipare il giudizio.
Il girone. Intanto sempre nella giornata di ieri sono stati resi noti i gironi. Il Pescara è in quello meridionale (girone C) con squadre blasonate come Catanzaro, Avellino e Crotone. «Ci aspettavamo il girone C», ha detto il presidente Daniele Sebastiani, «perché la latitudine, criterio utilizzato per stabilire le varie suddivisioni, ci portava al sud. Da questo criterio sono escluse le squadre dell’isola (Torres e Olbia, ndc) per ovvi motivi logistici e organizzativi. Il girone C è forte anche quest’anno nonostante Palermo e Bari siano salite in B», continua il presidente. «Avellino, Foggia, Monopoli, Francavilla, Catanzaro e Crotone sono tutte squadre costruite con giocatori esperti e che puntano a vincere. In questo girone ci sarà sicuramente tanto tifo e già immagino le partite con il Foggia o con il Catanzaro che sono molto seguite. Mercato? Abbiamo trovato l’accordo con il Frosinone per il prestito con diritto di riscatto di Bocic, Rasi ha delle offerte e potrebbe andare via a breve mentre su Aloi al momento non ho notizie, ma resto molto ottimista e penso che l’operazione si possa chiudere tranquillamente».
Il mercato. Nella giornata di ieri è stato dunque formalizzato il passaggio dell’attaccante Milos Bocic al Frosinone con la formula del prestito con diritto di riscatto, mentre per il terzino Alessio Rasi c’è ancora da attendere. Crescono invece le possibilità di un’imminente cessione di Davide Veroli. Il difensore classe 2003 a Pescara è chiuso dalla presenza di altri quattro centrali di spessore. Nelle ultime ore è aumentato il pressing del Benevento e considerati i buoni rapporti tra le due società l’operazione si può fare ma ci sono anche altre squadre interessate. Con l’arrivo di Kraja e quello di Ghion (i primi giorni della prossima settimana), mancherebbe solo un tassello per chiude-re il centrocampo: Salvatore Aloi. Nella mattinata di ieri sembrava essersi finalmente sbloccata la questione tra giocatore e Avellino, ma nel pomeriggio non è ancora arrivato l’ok. Oggi si farà un altro tentativo. Il ds Delli Carri resta vigile su Broh del Palermo, ma le scelte sembrano essere fatte, salvo clamorosi colpi di scena. E in difesa non sono escluse uscite a sorpresa. Durante la partita contro il Pianella era presente l’agente di Kraja, Luca Pennacchi, che cura anche gli interessi del centrocampista Manzari e del difensore Brosco. Si è parlato nuovamente di un possibile ritorno del difensore ex Ascoli e Vicenza e c’è un’apertura. Ma l’operazione si può fare solo a fine mercato e solo in caso di uscita di Ingrosso. L’attaccante del Catanzaro Federico Vasquez resta un obiettivo. Ma attenzione al Monopoli che propone ai giallorossi lo scambio con l’esterno Guiebre che piace tantissimo al tecnico Vincenzo Vivarini E c’è anche il Gubbio che ha fatto una proposta importante. Chi invece continua a trattare nonostante le smentite con il Pescara è Eugenio D’Ursi. Potrebbe essere la ciliegina sulla torta nelle ultime ore di mercato con l’ex Catanzaro che si trasferirebbe a titolo definitivo. Il trequartista? Merola dovrebbe andare in B, Manzari è un’opzione, ma è sempre Aristide Kolaj (Alessandria) il sogno del ds Delli Carri.
Enrico Giancarli