Il Pescara vince in Sicilia e festeggia il ritorno in A2

30 Giugno 2022

Pallanuoto, i biancazzurri superano l’Acese in gara 2 e centrano la promozione La presidente Marinelli esulta: «Siamo tornati dove questa squadra merita»

PESCARA. Il Pescara Pallanuoto torna in A2. A distanza di 2 anni la squadra, composta da tutti pescaresi, guidata da Franco Di Fulvio riconquista la seconda serie nazionale, battendo per 10-7 a Catania i siciliani dell'Acese nella seconda e decisiva partita del play off promozione. Un successo conquistato giornata dopo giornata dai biancazzurri, quasi perfetti nella regular season chiusa in vetta al girone 3 di serie B, grazie a 16 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Poi altro percorso netto nelle due partite che hanno messo in palio il salto di categoria: prima il successo sabato scorso a Le Naiadi, ieri il bis in Sicilia.
Una partita combattuta quella della Scuderi, giocata punto a punto fino alla fine del terzo parziale: poi lo strappo decisivo dato dal Delfino, anche grazie alle tre reti segnate da Micheletti nell'ultimo tempo, che hanno riportato la serie A in riva all'Adriatico. Al suono della sirena è scoppiata la festa, giusta, legittima, meritata: tutti in acqua, squadra, allenatore, dirigenti, tifosi e anche la presidentessa Cristiana Marinelli, che può vivere questo momento come la fine di un incubo. Le vicissitudini del Pescara infatti erano iniziate a luglio 2020, con la scelta della società di non iscrivere la formazione al campionato di A2 a causa dell'incertezza sulla disponibilità de Le Naiadi, vessate in quel frangente anche dal Covid. Quindi la serie B, addirittura il play out giocato esattamente un anno fa contro la Reggiana per evitare la retrocessione. Poi la rinascita: gli arrivi di due pilastri come Stefano Morretti e Carlo Di Fulvio, la carica data ai più giovani e l'entusiasmo cresciuto partita dopo partita, di pari passo con il livello della pallanuoto. Fino all'apoteosi di ieri pomeriggio, tra gli abbracci, i sorrisi e anche qualche lacrima, comprensibilissima. «Tornare in A2 è una soddisfazione grandissima, una gioia immensa», dice a caldo la Marinelli. «Siamo tornati dov’è giusto che questa squadra stia. Per noi sono stati due anni difficili, ma è venuta fuori la grande voglia di riscatto che ci ha portato qui. Dedico questa promozione a tutti noi, a chi ci è stato sempre vicino e adesso può festeggiare».
Grande gioia anche per mister Di Fulvio, quasi un padre per questi ragazzi negli ultimi 24 mesi: «Sono molto contento per questo risultato, io sono il primo tifoso della squadra e la gioia, adesso, è indescrivibile», spiega a fine gara. «Questo è un premio che meritano i ragazzi, per tutti gli sforzi fatti, e la società. Mi auguro che adesso qualcuno in città si svegli per far tornare questo sport al posto che merita». (a.d.s.)