Il Pescara vuole cucirsi sul petto un altro scudetto

Per il debutto a Roma contro la Lazio squadra dimezzata Colini e il patron Iannascoli puntano anche al tetto d’Europa
PESCARA. Riparte la corsa del Pescara Calcio a 5, che si affaccia al nuovo campionato di massima serie con immutata fame di vittorie.
Il primo appuntamento in calendario, in programma domani sera alle 20, vedrà i biancazzurri impegnati contro la Lazio, in trasferta al PalaGems di Roma. Per Nicolodi e compagni si ricomincia, quindi, lontano dalle mura amiche di un rinnovato PalaRigopiano, per quello che però si preannuncia, in un certo senso, un esordio a metà. Sarà difficile, infatti, farsi un’idea delle potenzialità di questo nuovo gruppo, studiato a tavolino da Matteo Iannascoli, dopo la prima giornata di campionato, considerato che i Delfini scenderanno in campo con una formazione ridotta ai minimi termini. Con Canal, Cuzzolino, Chimanguinho, Duarte, Caputo e Waltinho squalificati e inoltre Leggiero fermo per infortunio, il tecnico Fulvio Colini dovrà necessariamente far ricorso a Nicolodi, nonostante il giocatore sia in fase di recupero dopo uno stiramento, a un Salas non al top della forma, perché reduce dai recenti impegni con la Nazionale paraguajana, e a un Borruto che, rientrato in Italia solo ieri da campione del mondo, dopo un viaggio di 30 ore, sarà giustamente spremuto delle sue energie fisiche e psicologiche.
Fondamentale, dunque, sarà il supporto delle più giovani leve, che saranno subito messe alla prova: spazio quindi ad Azzoni, Tenderini e Pulvirenti, che hanno lavorato con il gruppo nel precampionato e che con tutta probabilità andranno a calcare il parquet della Lazio intrecciandosi con i veterani e approfittando di questa occasione per mettersi in luce e dimostrare il proprio valore. Negli ultimi due anni il Delfino ha messo in bacheca i tre più importanti titoli nazionali – conquistando scudetto, Coppa italia e Supercoppa – ma i risultati raggiunti non hanno certo appagato l’ambizione del team di Iannascoli, che mira dritto a cucirsi di nuovo sul petto il tricolore, per tentare di realizzare anche il sogno più grande: quello di alzare al cielo la prestigiosa Uefa Futsal Cup. Aspettative altissime pesano, dunque, sui biancazzurri e su mister Colini, che oltre ad avere contribuito al rilancio del club pescarese rimane tuttora l’unico tecnico ad avere centrato l’impresa di portare una squadra italiana (il Montesilvano) sul tetto d’Europa.
Gli ingredienti per collezionare altri successi non mancano; la strada, però, è ancora lunghissima e resa insidiosa da avversarie di assoluto livello, a partire dai cugini dell’Aquaesapone (che i pescaresi incontreranno già nella seconda giornata di campionato).
E senza trascurare il Kaos e la Luparense, che mirano, come le abruzzesi, a salire sul trono lasciato vacante dall’Asti, in questo insolito campionato senza una squadra campione in carica, visto il ritiro del club piemontese. (f.l.)
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