Il pescarese Grosso al posto di Nesta a Frosinone

Dall’esonero al Sion (in Svizzera) alla panchina dei ciociari che danno il benservito all’ex Milan
PESCARA. Avvicendamento tra due campioni del mondo del 2006 sulla panchina del Frosinone. Esonerato Alessandro Nesta, arriva il pescarese Fabio Grosso, entrambi tra i protagonisti della spedizione i n Germania guidata da Marcello Lippi. Il ribaltone si è materializzato ieri quando il presidente Maurizio Stirpe ha comunicato il licenziamento del 45enne ex difensore del Milan e della Nazionale, dopo lo 0-3 casalingo di sabato scorso con il Lecce. Erano ripartiti con l’obiettivo promozione i ciociari dopo la sconfitta nella finale play off contro lo Spezia. E, invece, si trovano a meno sei dall’ottavo posto in classifica. Si cambia e arriva il pescarese Fabio Grosso, 43 anni, che appena il 5 marzo scorso era stato esonerato dal Sion (serie A svizzera). Federazioni diverse, e quindi l’allenatore può guidare una squadra in Italia dopo l’esperienza elvetica. Accordo trovato per le ultime otto partite della stagione regolare. Poi, si parlerà di futuro. Si tratta di una ghiotta chance per Grosso che conosce la serie B per aver guidato Bari e Verona. Duro il presidente Maurizio Stirpe nei confronti dei giocatori: «I responsabili sono quelli che sono andati via, sia per loro volontà ma anche per comportamenti maleducati e insopportabili. Per chi fosse interessato», sostiene il numero uno del club ciociaro, «si vada a rivedere il film degli ultimi tre anni. E ognuno potrà fare le sue valutazioni e considerazioni. E poi la parte di responsabilità la hanno quelli che sono rimasti. Ripeto, niente più alibi».
L’accordo con Fabio Grosso è stato trovato nel pomeriggio di ieri dopo che sono svanite, per un motivo o per l’altro, le piste che portano ad Andreazzoli, Ventura e Sullo. L’obiettivo è quello di agganciare il treno dei play off con un organico che comunque ha diverse ottime individualità. Dal canto suo, Grosso sbarca (da Torino dove ha stabilito il suo quartier generale) in Ciociaria animato da voglia di riscatto dopo le ultime esperienze non proprio positive al Sion, al Brescia e al Verona. (r.c.)
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