Il portiere Gasparini si accomoda in panchina: «Ma sono qui per restare la prossima stagione»

PESCARA. Manuel Gasparini alla scoperta di Zeman e del Pescara. Il nuovo portiere, 21 anni, scuola Udinese, arrivato in prestito dal Potenza la settimana scorsa, si gioca una fetta di carriera in...
PESCARA. Manuel Gasparini alla scoperta di Zeman e del Pescara. Il nuovo portiere, 21 anni, scuola Udinese, arrivato in prestito dal Potenza la settimana scorsa, si gioca una fetta di carriera in biancazzurro, anche se sa che al momento il posto tra i pali è di Plizzari e le gerarchie sono ben definite: «L'impatto è stato positivo, sono in club ambizioso. Vorrei rimanere qui anche il prossimo anno», il sunto del suo pensiero ieri durante la presentazione al termine dell'allenamento mattutino. «Pescara ha una storia importante e uno stadio bellissimo», ha detto Gasparini. «La scelta è stata semplice. Sono arrivato in prestito, ma spero di restare anche il prossimo anno. La scorsa stagione ho subito, tra andata e ritorno, 8 gol contro i biancazzurri di Colombo. In quelle due occasioni mi ha impressionato la qualità dei singoli, l’intensità del gioco. Avevo visto sin dalla gara di andata un gruppo unito e forte. Queste caratteristiche mi hanno spinto a scegliere Pescara quando è arrivata la chiamata del direttore». Ha già debuttato in serie A, ha una scuola importante alle spalle, ma a 21 anni un futuro tutto da costruire. «Il mio modello? Dire Buffon è scontato. Vengo dall’Udinese dove sono cresciuto guardando e imparando da portieri di ottimo livello come Meret, Scuffet, Vicario e Perisan». Lunedì, salvo sorprese, sarà ancora in panchina per il big-match casalingo contro il Perugia. «È uno scontro diretto. Bisognerà scendere in campo con la fame giusta. Sono convinto che sarà una bella partita anche e soprattutto per il risultato che porteremo a casa». A Silvi, intanto, prosegue la preparazione della squadra di Zeman, con Franchini e Accornero in gruppo e disponibili per il posticipo. Mesik out per squalifica: al suo posto Brosco con Di Pasquale. Unico indisponibile è Filippo Pellacani, ma il difensore lunedì ricomincerà a correre. La speranza dello staff medico e del tecnico è che il ginocchio di Pellacani non dia fastidi e non si gonfi, in modo da procedere spediti verso il ritorno in campo. Se le cose fileranno lisce, l'ex Virtus Verona potrebbe essere disponibile per l'ultima gara di gennaio, domenica 27, contro il Sestri Levante all'Adriatico. Zeman non vede l'ora di ritrovare il centrale, per caratteristiche il miglior difensore a disposizione nella rosa biancazzurra. (o.d’a.)
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