Il portiere Plizzari deve stare fermo un mese: si spera di riaverlo per i play off a inizio maggio

PESCARA. Ahi Plizzari. Il portiere biancazzurro uscito al 7° del secondo tempo domenica scorsa dolorante alla caviglia dovrà stare fermo per 30 giorni. Ieri mattina il giocatore è stato sottoposto a...
PESCARA. Ahi Plizzari. Il portiere biancazzurro uscito al 7° del secondo tempo domenica scorsa dolorante alla caviglia dovrà stare fermo per 30 giorni. Ieri mattina il giocatore è stato sottoposto a radiografia alla clinica Pierangeli di Pescara ed è stato visitato dal dottor Gabriele Tavolieri. Nessuna frattura, ma una fortissima distorsione con interessamento dei legamenti e nei prossimi giorni verrà fatta anche una risonanza magnetica per capire l’entità della distorsione. Al momento a Plizzari è stato applicato un tutore e dovrà osservare un periodo di riposo. L’obiettivo è di riaverlo pronto per il 7 maggio quando inizierà la fase nazionale dei play off. Con il Pescara terzo in classifica, per Lescano e compagni la post season inizierà proprio quel giorno. In caso di piazzamento dal quinto posto in su i play off scatteranno il 30 aprile, mentre le quarte inizieranno il 2 maggio. Ma sono ipotesi a cui il Pescara non vuole e non deve pensare.
Niente riposo. Ieri i biancazzurri hanno lavorato regolarmente allo stadio di Silvi in vista del match di sabato ( ore 14.30) contro il Taranto. Al posto di Plizzari tra i pali giocherà Sommariva, mentre sono squalificati sia Brosco che Milani. Zeman sarà così costretto a rivedere la difesa con Gozzi pronto al debutto nel ruolo di terzino sinistro e tre uomini che si candidano per sostituire il centrale difensivo. A Sulmona nell’amichevole con l’Ovidiana Zeman in quella posizione ha fatto giocare Pellacani. Toccherà a lui? Potrebbe essere, ma attenzione al terreno di gioco duro dello Iacovone. Boben e Ingrosso sono comunque pronti. In settimana si attendono progressi anche da Emmanuel Gyabuaa: Zeman punto molto sul centrocampista di proprietà dell’Atalanta e per terminare i suoi “esperimenti”, a Zeman manca solo l’inserimento della mezzala. Ieri Gyabuaa si è allenato bene e potrebbe avere una chance. Per caratteristiche, con Rafia intoccabile, il centrocampo dovrebbe essere completato da Kraja vertice basso, ma tenere fuori un Palmiero finalmente ritrovato è difficile da pensare. In settimana Zeman valuterà se lanciare dall’inizio Gyabuaa o utilizzarlo a gare in corso. Nessun dubbio al momento in attacco: il tridente Kolaj, Lescano, Merola regala le garanzie del caso a Zeman. Di fronte sabato ci sarà il Taranto, squadra che segna pochissimo a subisce anche poco. Solo 23 reti segnate (peggior attacco del campionato) e 36 incassate (il Pescara 38).(e.g.)
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