Il presidente Battipane: Cermignano in ginocchio per la neve, ma la squadra è il nostro orgoglio

23 Gennaio 2017

In tempi simili, caratterizzati da priorità di ben altra portata, quali l’esigenza di tornare a una vita normale dopoi pesanti disagi e le tragedie causate dalla neve, anche una notizia all’apparenza...

In tempi simili, caratterizzati da priorità di ben altra portata, quali l’esigenza di tornare a una vita normale dopoi pesanti disagi e le tragedie causate dalla neve, anche una notizia all’apparenza insignificante, rispetto all’attuale contesto, può servire a riportare il sorriso tra gli abitanti di Cermignano. La cui squadra risulta la più corretta, tra le oltre 80 iscritte al campionato di Seconda categoria.

Un paesino di circa 2000 anime, costrette a fare i conti con un black out che dura da giorni e che stanno faticosamente provando ad uscire dall’isolamento. Peraltro comune a tanti altri piccoli centri del Teramano.

«Parlare di calcio in circostanze simili», afferma il presidente del Cermignano, Remo Battipane, «potrebbe sembrare blasfemo, ma in realtà serve a darci forza; è, anzi, un incentivo a ripartire e andare avanti, provando a fare meglio di prima. In campo e nella vita di tutti i giorni, messa duramente alla prova da neve e temperature polari».

«Per questo dico», sottolinea il presidente, «che l’attuale primato nella Coppa Disciplina, ha una duplice valenza per il ristretto gruppo di persone che, nel 2012, decise, assieme al sottoscritto, di ridare vita alla squadra di calcio, dopo quasi un quarto di secolo di totale inattività. Un punto di riferimento per i nostri giovani, visto che molti dei componenti della rosa sono atleti del posto, ma anche una palestra di vita, grazie al prezioso contributo del tecnico». Ovvero di Alessandro Isotti, che nel duplice ruolo di allenatore (soprattutto) e giocatore, sta dando una grossa mano al club biancazzurro, cercando di abbinare al bel gioco un comportamento, sul campo e fuori, altrettanto irreprensibile.

«Una situazione», tiene a precisare lo stesso Battipane, «peraltro non nuova al Cermignano. Che dopo due stagioni disputate in Terza categoria, fu promosso in Seconda proprio per meriti sportivi, visto che nella graduatoria finale di ripescaggi, un ruolo fondamentale fu svolto, appunto, dalla vittoria della Coppa Disciplina, per quel che riguarda la Delegazione provinciale di Teramo». Un successo frutto di un’ospitalità che continua a essere il fiore all’occhiello del club, che al termine delle gare casalinghe è solito dare vita ad un “terzo tempo”, offrendo da bere agli avversari.

«Il calcio, almeno nella concezione che abbiamo, deve rappresentare un momento di svago, sia per i protagonisti diretti, che per chi ci segue dagli spalti. Ecco perché», aggiunge il presidente, «vedere la mia squadra davanti a tutte, dal punto di vista disciplinare, è una soddisfazione immensa per chi, come noi, vive alla giornata, autofinanziandosi in assenza di sponsor importanti. Una società», conclude Remo Battipane, «che vive di piccoli, ma significativi traguardi, come lo storico, almeno per noi, approdo al secondo turno di Coppa Abruzzo. Altro motivo di vanto del club».(s.d.c.)

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