Il presidente della Fci Di Rocco: organizzazione da 10 e lode Pineto merita altri grandi eventi

22 Giugno 2015

PINETO. Chiusi i battenti del 29° meeting nazionale di ciclismo giovanile “Memorial A.Morelli”, al termine della cerimonia di chiusura che lo ha visto salire sul palco per premiare il Villongo,...

PINETO. Chiusi i battenti del 29° meeting nazionale di ciclismo giovanile “Memorial A.Morelli”, al termine della cerimonia di chiusura che lo ha visto salire sul palco per premiare il Villongo, società vincitrice, appare visibilmente soddisfatto in viso e nelle parole il presidente nazionale della Federazione italiana ciclismo Renato Di Rocco, abruzzese doc, che per poter essere presente a quest’evento a Pineto ha rinunciato anche a presenziare ai concomitanti campionati italiani juniores: «I giovanissimi sono il futuro del ciclismo; quindi, senza sminuire una manifestazione rilevante come il campionato italiano juniores, ho ritenuto la mia presenza qui decisamente più importante, tra l’altro in Abruzzo che è la mia terra, è stato un orgoglio poter organizzare quest’evento qui e stare vicino ai più giovani. Innanzi tutto ritengo necessario iniziare assegnando un meritato 10 e lode all’organizzazione e alla rete collaborativa che si è attivata. Fondamentale e ottima la sinergia che si è creata con Comune, polizia stradale, Croce rossa, Protezione civile e tutte le associazioni e i volontari che hanno collaborato a vario titolo per la buona riuscita di questo evento. Inoltre, un plauso speciale allo staff dell’associazione organizzatrice Cerrano Outdoor che ha fatto la differenza. E’ stato bellissimo vedere la partecipazione di tante società sportive e tanti piccoli atleti e ricevere i complimenti per l’ottima riuscita da parte di diverse grosse società che avevano organizzato in passato; abbiamo potuto usufruire di location fantastiche, con la pineta che è risultata l’ambiente naturale per le gare di mountain bike. Complimenti al presidente regionale Mauro Marrone per questo luogo, ideale per quest’evento, ottenendo il risultato che più ci prefissavamo, e cioè che non doveva essere solo un evento agonistico ma una vera e propria festa sportiva per il ciclismo. Un’ulteriore nota di merito all’associazione organizzatrice per il format creato, riuscendo a trovare e mettere insieme gli spazi adatti. All’Abruzzo non manca niente come competenze e capacità organizzativa nel mondo ciclistico: c’è una grande tradizione di società ciclistiche e di grandi appuntamenti organizzati e lo ha dimostrato ancora una volta con questo grande evento che ha entusiasmato tutti gli addetti del settore; il regolamento non vieta di ripetere l’evento in futuro nello stesso luogo, quindi visto il grande successo ottenuto non vedo perché ciò non possa accadere, sarebbe un premio meritato per questa cittadina che ha dimostrato di saper amare e accogliere il ciclismo come poche». (r.m.)