Il Rimini arriva, i tifosi pagano viaggio e hotel

2 Aprile 2016

L’undici di Acori senza stipendi in campo «per senso di responsabilità» Vivarini deve rinunciare a Speranza e Cenciarelli: dietro spazio a Caidi

TERAMO. Semaforo verde: il Rimini scende in campo al Bonolis con la prima squadra. La conferma è arrivata ieri mattina dalle parole del capitano dei romagnoli Riccardo Martinelli: «Siamo dei professionisti e ci sentiamo in dovere di giocare. Abbiamo preso un impegno con i nostri tifosi, visto che ci stanno dando una mano a livello economico. Sono stati proprio loro a pagare il pullman e l’hotel per la trasferta di Teramo. Questo è stato fondamentale nella scelta di revocare lo sciopero. Con l’appoggio dell’Aic stiamo cercando una soluzione al problema-stipendi». La formazione di Acori, dunque, mette da parte per qualche ora i guai societari e si appresta a sfidare il Teramo. Il Diavolo, dal canto suo, ha l’opportunità di fare un altro passo verso la matematica salvezza e concentrarsi poi esclusivamente sul futuro. Per l’occasione è stata indetta la “Giornata Biancorossa” (non sono validi gli abbonamenti). Ci si attende un buon colpo d’occhio sugli spalti, dove troveranno posto (nel settore Distinti) cinque scuole calcio della provincia: l’Asd Torricella, l’Asd Virtus Teramo, l’Asd Canzano, l’Fc Gaetano Bonolis Teramo e la Biancorossi Teramo 1913. Vietata la trasferta ai sostenitori della squadra riminese.

Le scelte. Il tecnico Vincenzo Vivarini deve rinunciare agli infortunati Speranza e Cenciarelli. In difesa, al posto di capitan Speranza, spazio a Nebil Caidi, il match-winner del derby contro L'Aquila di dieci giorni fa. Possibile, nella ripresa, qualche minuto in più per Mirco Petrella, che sta gradualmente ritrovando la condizione fisica ideale dopo le noie muscolari del mese scorso. In avanti conferma per il tandem formato da Moreo e Le Noci, con quest’ultimo a caccia di un gol che manca ormai da circa quattro mesi. Tra i convocati ci sono tre elementi della Berretti: il difensore Serrao e i centrocampisti Tini e Palestini. Nel Rimini, possibile il modulo 4-3-3 con l’ex teramano Nicola Mancino, 32 anni, impiegato nel trio d’attacco. È segnalato in ottima forma l’attaccante Alessandro Polidori, che decise la gara d’andata (vinta 2-1 dai romagnoli) con un gol in pieno recupero.

Il calendario. La Lega Pro ha anche reso noto che la gara Teramo-Lucchese, valida per la 14ª giornata di ritorno del girone B, si giocherà domenica 17 aprile con inizio alle 15. Tra sette giorni, invece, ossia sabato 9 aprile, il Teramo affronterà la terzultima trasferta del campionato sul campo del Siena alle 17,30.

Gaetano Lombardino

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