Il ritorno di Pogba: io e la Juve siamo a caccia di rivincita
TORINO. Il volto non è più quello del ragazzino che si affacciava al mondo Juve nel 2012, il sorriso però è rimasto lo stesso di chi ama davvero questi colori. «Mi siete mancati tanto, sono contento...
TORINO. Il volto non è più quello del ragazzino che si affacciava al mondo Juve nel 2012, il sorriso però è rimasto lo stesso di chi ama davvero questi colori. «Mi siete mancati tanto, sono contento di essere tornato: qui mi sento a casa, l'accoglienza che mi hanno riservato i tifosi è stata da sogno» le prime parole di Paul Pogba da nuovo giocatore bianconero. In questi sei anni ha arricchito il proprio curriculum con una coppa di Lega inglese e un'Europa League con il Manchester United, un Mondiale e una Nations League con la sua Francia, «Ma io sono il Pogba di sempre», ci tiene a precisare il centrocampista, «quello con lo stesso numero di maglia (il 10, ndr) e la stessa voglia di vincere: l'unica differenza è che torno con una famiglia, sono un papà e dopo gli allenamenti riposo e gioco con i bambini. La mia è stata un ascelta di cuore». «Vengo da due anni in cui non ho vinto la Premier e non ho alzato trofei», ricorda, «e anche la Juve non è riuscita a collezionare coppe: il primo obiettivo è proprio questo, vogliamo fare meglio della scorsa stagione».

