Il Roseto cade in casa, reazione tardiva con lo Jesi tutto cuore

15 Gennaio 2024

Sconfitta bruciante, è mancato l’atteggiamento giusto Ora al lavoro per inserire al meglio Tamani e Petracca

roseto77
jesi88
ROSETO: Durante 8, Fabris ne, Maiga ne, Poletti 25, Marcucci ne, Dervishi ne, Donadoni 4, Guaiana, Tamani, Mantzaris 11, Klyuchnyk 17, Santiangeli 12.
Allenatore: Gramenzi.

JESI: Varaschin 3, Carnevale ne, Bruno 11, Merletto 11, Nisi ne, Valentini 7, Rossi 10, Marulli 22, Tiberti 11, Casagrande 13. Allenatore: Ghizzinardi.

Arbitri: Fiore e Morra.
Parziali: 24-23, 39-51, 61-59, 77-88.
Note: usciti per 5 falli: Poletti (R), Bruno (J). Tecnico a Gramenzi, al 18’; Poletti al 37’; Marulli (J) al 39’. Roseto: tiri da 2: 22/36 (61%); tiri da 3: 7/22 (32%); tiri liberi: 12/18 (67%); rimbalzi:33 (26 dif.+ 7 off), assist 14, perse/recuperate 12/7. Jesi: tiri da 2: 16/31 (52%); tiri da 3: 13/25 (52%); tiri liberi: 17/19 (90%); rimbalzi:26 (24 dif.+ 2 off), assist 8, perse/recuperate 12/8.
ROSETO DEGLI ABRUZZI
Sconfitta cocente al PalaMaggetti per la Liofilchem Roseto da una Jesi quasi perfetta al tiro che restituisce così lo scherzetto dei rosetani alla prima di andata ribaltando la differenza canestri per un punto. Roseto paga per le tre frazioni giocate senza il giusto atteggiamento, brava solo nella reazione del terzo quarto: troppo poco contro questi marchigiani che tranne la terza frazione da incubo, sono stati capaci di segnare 23, 28 e 29 punti in ogni quarto (ad appannaggio del Roseto solo il terzo quarto, 22-8). Fin dall’inizio si è visto un Roseto svagato nel quintetto base, virus che contagiava pure la panchina: Gramenzi ha provato a ruotarli ricevendo dalle seconde linee solo 4 miseri punti; nel frattempo Jesi era una macchina da canestri col finale di primo quarto che si chiudeva sul +1 Roseto (24-23) solo grazie a 4 punti di Klyuchnyk.
Nella seconda frazione, Roseto era irriconoscibile con Jesi a sparare 5 triple su 8 tentativi che scavavano un solco inusuale: l’ex Marulli insieme a Casagrande portavano Jesi al 20’ avanti di 12 lunghezze con grande merito (39-51). Roseto era senza ritmo, poco mobile in attacco e ancor meno reattiva in difesa, e difatti scontava fin lì il vecchio problema delle palle perse al ritmo di 2 al minuto. Tanto brutta era stata Roseto, tanto esagerata nei successivi 10 minuti: orgoglio, volontà, spirito di squadra e un palazzetto pronto a spingere, provocavano un parziale di 22 a 8 dove Jesi si ritrovava all’angolo come certi pugili in difficoltà, col solo Marulli a segnare: 61-59 al 30’, gara aperta. L’inerzia sembrava in mano biancazzurra e invece nell’ultimo quarto i rosetani si disfacevano di nuovo: punto a punto fino al 34’ (71-67), si accendeva Santiago Bruno per Jesi segnando 9 dei suoi 11 punti tutti in questi minuti, ben coadiuvato da Marulli e Merletto, sempre col fido Tiberti a contenere in difesa i lunghi biancazzurri (ed autore della tripla di tabella che dava il via al parziale vincente di 0-15 in 3 minuti e Jesi a scappare definitivamente, 71-82 al 38’ e per poi arrivare al 77-88 finale. Roseto lavorerà per reinserire al meglio Tamani, gestire la situazione di Poletti che vorrebbe andar via, e ragionare sull’ultimo arrivato Petracca che si sta allenando ma non è stato ancora tesserato. Prossima gara sabato a Lumezzane.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA