Il Roseto resta in vetta: è la quarta vittoria di fila

La Liofilchem fatica nei primi tre quarti contro Civitanova, ma sorpassa nel finale Decisivo Valerio Amoroso, che ha trovato come avversario il fratello Francesco
ROSETO. Quarta vittoria consecutiva per la capolista Liofilchem Roseto, che ieri sera ha battuto Civitanova per 77 a 75 al termine di una gara tiratissima. I biancazzurri riescono così a vendicare la sconfitta dell’andata, pur non riuscendo a ribaltare la differenza canestri; i marchigiani, invece, hanno il rammarico di aver condotto nei primi tre quarti non riuscendo però mai a piazzare un break, in questo sempre ben contenuti dalla difesa dei padroni di casa che hanno dovuto fare a meno del lungo Serafini già al secondo minuto di gioco per una scavigliata; da dire, però, che anche Civitanova ha avuto un’assenza in campo, quella di Milani che si era stirato durante il riscaldamento. Roseto, che nelle prime tre frazioni ha tirato male da 3 punti (4 su 14), ha avuto la tigna di rimanere lo stesso a galla, lottando in difesa su tutti i palloni, riuscendo così a fare il primo sorpasso al minuto 29, 55-54 con un canestro di Valerio Amoroso, miglior giocatore del match ed ex di turno che ha messo insieme 21 punti in 24 minuti, 4 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi: avere di fronte il fratello Francesco, pari ruolo, gli ha evidentemente fornito la benzina giusta per giocare una gara sontuosa. La reazione di Civitanova è stata marchiata a fuoco da un altro ex, Riccardo Casagrande, 18 punti con 4/5 alle bombe, di cui l’ultima a fil di sirena per salvare la differenza canestri a favore della propria squadra. Ma i rosetani l’hanno portata a casa soprattutto grazie ai suoi due giocatori più esperti, Ruggiero ed Amoroso, che hanno gestito gli ultimi, importanti minuti del match in modo magistrale, riuscendo punto dopo punto ad accumulare quel vantaggio alla fine risultato irrecuperabile per gli ospiti. Coach Trullo a fine gara era visibilmente soddisfatto, ma anche un po’ pensieroso per gli infortuni: «Sono molto soddisfatto, questa per me è una vittoria che vale doppio perché ci permette di rimanere primi in classifica nonostante venissimo da una settimana non buona di allenamenti: giovedì scorso si erano dovuti precauzionalmente fermare sia Serafini che Lucarelli, oltre alla situazione fisica di Amoroso che stiamo gestendo. Insomma, mi aspettavo una gara difficile perché è un girone difficile, ed i risultati che arrivano dagli altri campi lo confermano: speriamo di recuperare subito Serafini e di trovare il modo di normalizzare le altre situazioni. Del resto, quando siamo riusciti ad allenarci bene, abbiamo dimostrato di saper fare prestazioni molto migliori rispetto a stasera». Il prossimo impegno è a Fabriano. All’andata Roseto si impose al Pala Maggetti per 72 a 67: una vittoria consoliderebbe il primo posto.
Marco Rapone

