Il Sassuolo affonda i sogni di salvezza del Pescara

22 Gennaio 2017

Matri (doppietta) e Pellegrini siglano il vantaggio dei neroverdi contro una squadra che si è svegliata solo all'inizio del secondo tempo con il pareggio di Bahebeck. Biraghi all'88 si fa parare anche un rigore

PESCARA. Prosegue l’evoluzione del Sassuolo, nel gioco come nei risultati. I neroverdi violano l’Adriatico battendo per 3-1 il Pescara sempre più fanalino di coda e ormai condannato alla retrocessione. Matri grande protagonista con una doppietta, Pellegrini decisivo nel girare l’inerzia della gara a favore degli ospiti, ’agevolatì dalla domenica decisamente no di Bizzarri. Consigli invece ha il merito di parare nel finale un rigore a Binaghi che forse avrebbe riacceso la sfida. La vendetta è dunque consumata: all’andata i ’Delfinì conquistarono a tavolino i tre punti nell’unico successo messo fin qui in carniere. Privo degli indisponibili Gilardino, Brugman, Zampano, Bovo, Gyomber, Campagnaro e Vitturini, Oddo affida una maglia da titolare, in attacco, a Bahebeck, preferito a Cerri. Senza Gazzola, Missiroli, Iemmello, Terranova, Magnanelli e Biondini, Di Francesco schiera in mediana l’ex Aquilani e Matri nel centro del tridente assieme a Politano e Berardi. E proprio l’ex juventino, dopo nemmeno un minuto di gioco, porta in vantaggio gli emiliani: dopo essersi liberato in area di Stendardo fa partire una conclusione sul primo palo non irresistibile su cui Bizzarri non fa una bella figura. Gli abruzzesi provano a reagire al 5’ con Stendardo, che sotto porta esalta l’istinto di Consigli, e al 9’ con Caprari, il cui sinistro non centra il bersaglio. Al 12’ Verre sfrutta un tiro deviato di Caprari per gonfiare il sacco ma Valeri annulla per off-side. Una botta di Aquilani al 14’ fa venire un brivido freddo ai suoi ex tifosi, Crescenzi è impreciso da posizione più che invitante al 18’: insomma, il match è vivo e le due squadre non si risparmiano. Mazzitelli prima e Caprari poi si fanno minacciosi, anche Cristante non riesce a sbloccare lo score così come Berardi, che al 42’, nell’ultima, vera chance prima dell’intervallo, impegna severamente Bizzarri. Copione immutato in avvio di ripresa, con Caprari che al 6’ strappa applausi con un tiro a giro di poco a lato. I padroni di casa sono più convinti e all’11’ pareggiano: break di Bruno, Biraghi mette in mezzo e Bahebeck, con un gran tocco, firma l’1-1. L’esultanza del Pescara dura poco perchè al 20’ Bizzarri ne combina un’altra: la sua uscita sul cross di Mazzitelli è "molle", Pellegrini lo anticipa e realizza il nuovo vantaggio neroverde. A chiudere definitivamente i conti, al 28’, è ancora Matri, che sigla la sua personale doppietta con un lob sul secondo palo che beffa ancora Bizzarri per il 3-1 conclusivo. Nel finale si vede in campo anche Defrel, che sembra ormai destinato a vestire, per il finale di stagione, la maglia della Roma, e si erge a "eroe" Consigli, parando al 43’ un rigore a Biraghi che avrebbe potuto rendere più "caldo" il recupero.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

PESCARA 1 - SASSUOLO 3

PESCARA (3-5-2): Bizzarri; Coda (29’ st Benali), Stendardo, Fornasier; Crescenzi, Bruno, Cristante, Biraghi, Verre (18’ st Memushaj); Bahebeck (21’ st Pepe), Caprari. In panchina: Kastanos, Cubas, Fiorillo, Delli Carri, Mitrita, Cerri. Allenatore: Oddo.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola (9’ st Antei), Acerbi, Cannavaro, Peluso; Aquilani, Pellegrini (36 ’st Duncan sv), Mazzitelli; Politano, Berardi, Matri (30’ st Defrel sv). In panchina: Ragusa, Pegolo, Pomini, Dell’Orco, Adjapong, Sensi, Pierini, Costa, Letschert. Allenatore: Di Francesco.

ARBITRO: Valeri di Roma. RETI: 1’ pt Matri; 11’ st Bahebeck, 20’ st Pellegrini, 28’ st Matri. NOTE: pomeriggio freddo, terreno in discrete condizioni, spettatori 10.000. Ammoniti: Caprari, Coda, Matri, Berardi, Pellegrini, Cristante, Antei, Politano. Angoli: 6-6. Recupero: 2’; 3’. Al 43’st Consigli para un rigore a Biraghi.