Il sogno di Maranella: ripercorrere la strada dell’amico Vitturini
E' uno dei migliori under dell'Eccellenza, nonchè il leader dell'edizione 2017 del Trofeo "Giovane Promessa". E il 19enne centrocampista offensivo della Virtus Teramo Domenico Maranella. Nato il 15...
E' uno dei migliori under dell'Eccellenza, nonchè il leader dell'edizione 2017 del Trofeo "Giovane Promessa". E il 19enne centrocampista offensivo della Virtus Teramo Domenico Maranella. Nato il 15 aprile 1997 ad Atri, Maranella vive con la famiglia a Cermignano, a due passi da scuola e campo di calcio, le principali, se non uniche occupazioni quotidiane. Il suo cartellino è di proprietà del San Nicolò, che dopo averlo fatto esordire giovanissimo (a soli 17 anni) nel corso del campionato conclusosi con la promozione in serie D della squadra di Epifani, lo ha mandato in giro a farsi le ossa. Prima al Pontevomano (Promozione), dove ha concluso la stagione con 4 reti, per poi girarlo alla Virtus Teramo, in Eccellenza. Qui il ragazzo, complice il ruolo (di mezzala destra) ricoperto nel 4-3-3 disegnato dal tecnico Capitanio, si è subito messo in evidenza. A suon di prestazioni e di gol: sei in totale, messi a segno in 17 gare, tutte disputate da titolare. «Devo ringraziare il mister», le sue prime parole, «per la fiducia accordatami. Giocare con continuità mi ha giovato. Sia dal punto di vista tecnico-tattico che della personalità». Sei reti e tutte decisive, per il ragazzo cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Pescara. «Un'ottima scuola, dalla quale sono usciti tanti giocatori importanti. Una lista della quale spero, prima o poi, di far parte anch'io, come è successo al mio ex compagno di squadra Davide Vitturini. Per me non solo un amico fraterno, ma anche un vero e proprio punto di riferimento». Altro motivo di soddisfazione, per il poco più che maggiorenne centrocampista virtussino, è il primato nella classifica del già citato Trofeo "Giovane Promessa", organizzato dal comitato della Figc Abruzzo. «Considerata l'agguerrita concorrenza con cui mi devo confrontare settimanalmente», spiega, «per me è un vero onore guardare tutti dall'alto in basso. Cosa che spero di fare anche a fine stagione».
Ambidestro (ma con una predilezione per il destro), Maranella in realtà ha nel gioco aereo la sua arma letale. Quattro delle sei reti sin qui realizzate, sono infatti scaturite da altrettanti colpi di testa. Il più bello? «Quello, importantissimo, messo a segno nell'1-0 rifilato al blasonato Paterno», conclude il classe '97, che tra lezioni ed allenamenti, ha un altro importante obiettivo: partecipare al prossimo Torneo delle Regioni. «Spero di esserci», conferma, «dopo che nelle due stagioni precedenti mi sono fermato alle selezioni».
La classifica marcatori. 13 reti: Terriaca (Amiternina, 2 rig.), Miccichè (Francavilla), Lazzarini (Alba Adriatica, 3 rig.); 10 reti: Orta (RC Angolana, 2 rig.); 9 reti: Di Gennaro (Francavilla, 1 rig.), Augelli (Cupello, 1 rig.), Antignani (River Chieti 65, 4 rig.); 8 reti: Lepre (Capistrello, 3 rig.).
Stefano De Cristofaro
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