Il teatino Ciccone dopo l’operazione rinuncia al Giro d’Italia

15 Marzo 2024

CHIETI. La notizia era nell’area da tempo, adesso c’è anche il timbro dell’ufficialità. Il corridore professionista teatino Giulio Ciccone vede la luce in fondo al tunnel, ma niente Giro d’Italia. La...

CHIETI. La notizia era nell’area da tempo, adesso c’è anche il timbro dell’ufficialità. Il corridore professionista teatino Giulio Ciccone vede la luce in fondo al tunnel, ma niente Giro d’Italia. La Lidl-Trek, infatti, ha fatto sapere che il 29enne corridore di Chieti, operato a inizio febbraio per rimuovere una ciste perineale, ha avuto il via libera dei medici per tornare ad allenarsi. Lo stop forzato ha però costretto Ciccone e il suo team a rivedere i piani per la stagione: al momento l’unica certezza è che non sarà al Giro. Se la sua preparazione procederà senza altri intoppi, l’esordio stagionale potrebbe avvenire a maggio, ma se ne saprà di più il mese prossimo, quando il corridore abruzzese stilerà il suo nuovo calendario assieme alla squadra. Possibile che faccia il Tour de France, come l’anno scorso quadro ha vinto la classifica del miglior scalatore. Ai primi di febbraio una ciste perineale aveva costretto Giulio Ciccone a interrompere la preparazione in vista dell’esordio stagionale. A causa di una forte infiammazione, il 29enne scalatore della Lidl-Trek era stato sottoposto ad un intervento chirurgico per rimuovere la ciste. I medici hanno imposto una sospensione di quattro settimane da qualsiasi allenamento in bicicletta, a seconda anche degli sviluppi post-operatori. Ed ecco ai giorni nostri con la tabella di recupero che prevede una fase riabilitativa e il ritorno in bicicletta. Ciccone non ha preso parte al ritiro in altura sul Teide come previsto e ora con una preparazione da rifare ecco che è stata ufficializzata la rinuncia al Giro. La seconda di fila visto che nel 2023 è stato costretto a non partecipare all’edizione che ha visto la partenza dalla Costa dei trabocchi, in Abruzzo.
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