Il tedesco Zverev batte Medvedev nella finale più breve di sempre

22 Novembre 2021

TORINO. Il re di Torino è Alexander Zverev. Il tedesco ha trionfato nella finalissima del torneo dei “maestri” contro Daniil Medvedev e il risultato di 2-0 certifica la sua supremazia durante tutta...

TORINO. Il re di Torino è Alexander Zverev. Il tedesco ha trionfato nella finalissima del torneo dei “maestri” contro Daniil Medvedev e il risultato di 2-0 certifica la sua supremazia durante tutta la gara. È stata la finale più breve di sempre, il 6-4, 6-4 in un’ora e 16 minuti è il giusto premio a un torneo incredibile da parte del numero 3 al mondo.
«Venivo da cinque sconfitte di fila contro Medvedev, ora posso andare felicemente in vacanza», il commento del nuovo campione delle Atp Finals. «È stato il modo migliore per chiudere la stagione: è stato un anno meraviglioso, non vedo l’ora di ricominciare». Davvero la ciliegina sulla torta per Zverev, sei titoli totali, compresi due Masters 1000, la gioia del trionfo alle Olimpiadi di Tokyo e la soddisfazione sotto la Mole. C’è anche una dedica speciale: «A Londra mi sono trovato bene, ma Torino è fantastica, è il top», dice il tedesco, che rovesciando ogni pronostico si è rivelato il migliore di tutti, nonostante in questa fase a eliminazione non partisse favorito. Ha eliminato Novak Djokovic in semifinale, ha strappato il titolo delle Atp Finals a Medvedev. E, venendo al serbo primo al mondo, è scattato il caso vaccino: «Vedremo se ci sarò, aspettiamo e vediamo», il suo commento sibillino in vista del torneo in Australia, dove c’è obbligo vaccinale per chi entra nel Paese. Nella finalissima del doppio, Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut si portano a casa la coppa: hanno battuto 2-0 Rajeev Ram e Joe Salisbury. Dal 25 al 29 novembre sotto la Mole c’è la Coppa Davis, con i gironi eliminatori e un quarto di finale prima che la competizione si sposti definitivamente a Madrid. Gli azzurri si sono già radunati: oltre a Sinner ci sono il padrone di casa Lorenzo Sonego, Fabio Fognini, Lorenzo Musetti e Simone Bolelli, chiamato a sostituire l’infortunato Berrettini.