Il Teramo all’assalto del difensore Iacoponi Guidi incrocia le dita

10 Febbraio 2022

È attesa per oggi la risposta dell’esperto centrale ex Parma Arrigoni punta la Viterbese: «Gara salvezza da non fallire»

TERAMO . Potrebbe essere ad una svolta la caccia al difensore svincolato. Ieri il Teramo ha avanzato una proposta importante a Simone Iacoponi, 34 anni, fresco di addio al Parma. I contatti con l'agente del giocatore, Paolo Alberto Faccini, si sono intensificati con il passare delle ore e la risposta di Iacoponi è attesa nella giornata di oggi. Il contratto che il Teramo offre all'esperto difensore non è solo per il finale di questa stagione ma, in caso di salvezza, verrebbe esteso anche al prossimo campionato. Se Iacoponi dirà di sì ai biancorossi il tecnico Federico Guidi avrebbe a disposizione una pedina in più già per la trasferta di domenica a Viterbo, dove a causa della squalifica di Codromaz e degli infortuni di Bellucci e Furlan il reparto arretrato ha appena due centrali arruolabili (Soprano e Pinto). A proposito di Niccolò Bellucci, nelle prossime ore il 20enne di scuola Sassuolo sarà visitato a Perugia, dal dottor Giuliano Cerulli, per stabilire se per il guaio rimediato al ginocchio è necessaria o no l'operazione.
Carica Arrigoni. «La vittoria con la Lucchese è stata molto importante», dichiara il capitano Andrea Arrigoni, «perché la volevamo a tutti i costi e si è visto da come siamo entrati in campo. C'è stata una risposta del gruppo, dopo due sconfitte di fila, ma non abbiamo risolto tutti i nostri problemi. A Viterbo sarà una battaglia, perciò bisognerà avere lo stesso spirito mostrato con la Lucchese. Con la cattiveria giusta sono sicuro che riusciremo ad arrivare al nostro obiettivo. Domenica ho giocato dopo aver smaltito in extremis, grazie ai fisioterapisti, un problema alla schiena avuto durante la rifinitura. Serve continuità. Sul piano della compattezza, a mio parere, la squadra sta crescendo. A livello di qualità della prestazione è chiaro che si può fare molto meglio».
Nella Viterbese c'è il fresco ex Domenico Mungo. «Lo saluterò a fine partita», dice Arrigoni, «ma adesso siamo avversari e ognuno penserà al risultato della sua squadra, considerando che è uno scontro diretto e ci sono punti pesanti in palio per la salvezza. Il girone, comunque, me lo aspettavo così equilibrato e credo che sarà così fino alla fine. La classifica sta rispecchiando i valori delle squadre».
Parlando delle questioni societarie (il 22 febbraio è in programma l'udienza del tribunale federale nazionale) il 33enne centrocampista sottolinea: Sono cose che dobbiamo lasciare un po' fuori. È normale che, pur non volendo, qualche pensiero lo si fa e per un periodo, forse inconsciamente, queste problematiche hanno influito sui risultati. Io, da capitano, devo cercare di tenere il gruppo compatto e trasmettere serenità, dando una mano a tutti. Il mio futuro? Vedremo più avanti, in base a come evolve la situazione. Il discorso del rinnovo, per adesso, non è mai stato preso in considerazione».
Programma gare. La Lega Pro ha reso noti ieri i giorni e gli orari delle gare fino all'ultima giornata di regular season. Il Teramo giocherà a Cesena domenica 6 marzo alle 17,30 mentre il derby di ritorno con il Pescara è in programma al Bonolis sabato 19 marzo (ore 17,30).
Gaetano Lombardino
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