Il Teramo in bilico: è arrivato il giorno del giudizio Covisoc

Iscrizione legata alla valutazione dei conti del Diavolo In giornata c’è anche l’assemblea dei soci del club
TERAMO. E' un giorno importante in casa Teramo. Oggi è in arrivo il verdetto della Covisoc sull'iscrizione al campionato ed è in programma, alle ore 15,30, l'assemblea dei soci. Le preoccupazioni dei tifosi sono rivolte al responso della Commissione di vigilanza, che potrebbe bocciare la domanda d'iscrizione dei biancorossi (anche) per non aver rispettato il parametro dell'indice di liquidità. La situazione del Teramo è piuttosto complessa e sono alte le possibilità di un parere negativo della Covisoc. In caso di bocciatura si profila una battaglia legale, con gli avvocati che avranno il compito di fare valere le ragioni del club preparando nei minimi dettagli la strategia difensiva. Per presentare il ricorso c'è tempo fino alle ore 19 di mercoledì, 6 luglio, cioè due giorni prima del consiglio federale della Figc, durante il quale verranno resi noti i nomi delle squadre ammesse e escluse dal campionato 2022-2023. In caso di ulteriore semaforo rosso, il Teramo avrebbe la possibilità di ricorrere al Collegio di garanzia del Coni e poi, successivamente, anche al Tar. Se la situazione dovesse irrimediabilmente precipitare bisognerà avere un piano B per provare almeno a iscriversi alla serie D in sovrannumero. Un'eventualità, quest'ultima, che chiamerebbe in causa il sindaco Gianguido D'Alberto nel coinvolgimento di nuovi imprenditori disposti a dare continuità al calcio teramano. D'Alberto, però, è al momento concentrato esclusivamente sulle chance del Teramo di salvare la serie C. Oggi, inoltre, è una giornata calda anche sul fronte societario. Quattro i punti all'ordine del giorno durante l'assemblea che si svolgerà alle 15,30 in videoconferenza: relazione sul lavoro fatto per l'iscrizione al campionato; attività legale da svolgere; dimissioni dell'amministratore unico e nomina di un nuovo amministratore. Come da prassi l'amministratore unico Massimo Chierchia, a tre settimane dall'incarico avuto lo scorso 10 giugno, si farà da parte e quindi (non escludendo a priori la scelta di una sua conferma) andrà scelto un nuovo profilo al suo posto. Ieri, intanto, sono scaduti i contratti di 7 giocatori (Arrigoni, De Grazia, Hadziosmanovic, Lombardo, Pinto, Rosso, Soprano) e del responsabile dell'area tecnica Carlo Musa. Sono, invece, 11 gli elementi della rosa 2021-2022 che ieri hanno terminato il prestito. Sono ufficialmente tornati ai rispettivi club di appartenenza il portiere Agostino (Genoa), il difensore Codromaz (Piacenza), i terzini Bouah (Roma), Ndrecka (Lazio) e Mordini (Fermana), i centrocampisti Fiorani (Ascoli) e Rossetti (Bari) e gli attaccanti Bernardotto (Avellino), D'Andrea (Salernitana), Cisco (Pisa) e Montaperto (Empoli). ll Teramo, tra paure e incertezze sul futuro, si appresta a vivere con il fiato sospeso questa giornata spartiacque d'inizio luglio.
Gaetano Lombardino
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