Il Teramo senza Viero scocca l’ora di Fiorani «Battiamo l’Olbia»

Il mediano tra i titolari dopo quasi 2 mesi e carica l’ambiente «I nostri tifosi saranno determinanti». Cuccurullo ancora ko
TERAMO . Per il Teramo è la vigilia di una giornata con due appuntamenti importanti. Domani, infatti, i biancorossi ricevono l'Olbia (ore 14,30), in un match che mette in palio punti pesanti per la salvezza, mentre alle 10 verrà ufficialmente presentato il nuovo organigramma societario al Parco della scienza. La truppa di Federico Guidi è concentrata sul campo, con l'obiettivo di dare continuità agli ultimi risultati positivi e di tirarsi fuori al più presto dalla zona play out. Sul fronte formazione, anche stavolta ci sono poche possibilità di scelta a disposizione di Guidi. Ai vari giocatori out per infortunio (la mezzala Cuccurullo, per evitare rischi, dovrebbe rinviare il ritorno tra i convocati) si è aggiunta la squalifica del centrocampista Federico Viero. Il candidato principale per la sostituzione di Viero, nel ruolo di mezzala sinistra, è il 19enne Marco Fiorani, arrivato in prestito dall'Ascoli nel mercato estivo. In campionato, fino a questo momento, Fiorani ha collezionato 8 presenze e se domani dovesse partire dal primo minuto sarebbe l'occasione giusta per riscattare l'espulsione rimediata nel ko interno contro l'Imolese (il 25 settembre) nell'unica gara giocata da titolare. «È stato difficile rimettermi in carreggiata dopo quell'episodio negativo», dichiara il mediano biancorosso, «ma ho ricevuto un grande aiuto da parte dei miei compagni e del mister. Li ringrazio. Mi hanno fatto capire che da un errore si deve reagire e non bisogna buttarsi giù, perciò sono riuscito subito a rimettermi in riga. Il rammarico è legato all'infortunio che ho avuto e che mi ha frenato un po'. Quando vengo chiamato in causa cerco sempre di dare tutto e di correre su tutti i palloni. L'inserimento delle mezzali è un particolare sul quale Guidi insiste molto. Spero di trovare un gol, prima o poi, e di aiutare la squadra a portare punti a casa».
A proposito della sfida di domani, questo il parere di Fiorani: «Il pareggio nel derby contro il Pescara è stato importante ma adesso, per risalire la classifica, è necessario allungare la striscia di risultati utili. Con l'Olbia sarà una partita tosta. Nulla è scontato in questo campionato. C'è molto equilibrio nel girone B. Le prime possono perdere contro le squadre che si trovano in basso. Faremo leva sul supporto del pubblico. A Pescara», conclude il numero 28 del Teramo, «i nostri tifosi sono stati grandiosi. Erano in tanti ed è stato bellissimo festeggiare il pareggio con loro».
Gli avversari. L'Olbia, che precede il Diavolo di una lunghezza a quota 16, non avrà il tecnico Massimiliano Canzi (squalificato). I sardi dovranno fare a meno anche del vice allenatore Luigi Lavecchia, appiedato per un turno dopo l'espulsione di Siena. Al loro posto, in panchina, ci sarà quindi il collaboratore tecnico Ivan Moretto. Una curiosità: non è la prima volta, in questo campionato, che il Teramo affronta una squadra che ha contemporaneamente fuori per squalifica sia l'allenatore che il vice. Era già successo, a fine settembre, nel 2-2 esterno contro la Lucchese. In trasferta l'Olbia ha un trend di una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte.
Gaetano Lombardino
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