Il Teramo tra salvezza e futuro: i Ciaccia pronti a farsi da parte

Il Diavolo ha matematicamente blindato la categoria e con la Reggiana si gioca l’accesso ai play off Gli attuali proprietari del club potrebbero cedere all’imprenditore siciliano Giuseppe Spinelli
TERAMO. «Obiettivo centrato, siamo contenti di averlo raggiunto con una giornata di anticipo». Nonostante il ko di Ancona, il Teramo ha tagliato il traguardo salvezza e Federico Guidi ha portato a termine il compito che la società gli aveva assegnato ad inizio stagione. «Siamo felici, ma avremmo potuto giocarci qualcosa in più», ha confessato l’allenatore che è in scadenza di contratto e prima di parlare del futuro vuole attendere gli sviluppi societari. In casa biancorossa da giorni si parla dell’interessamento dell’imprenditore edile siciliano Giuseppe Spinelli, proprietario dell’Audace Genazzano (Eccellenza laziale) e main sponsor dell’Ascoli con la sua azienda (D&G Service 2008 - Gruppo Spinelli). I beni dei fratelli Ciaccia sono sotto sequestro da circa quattro mesi, mentre il club da febbraio è controllato dal tribunale di Roma. Per superare l’impasse sarebbe necessario il passaggio di proprietà. Così, nelle ultime ore la trattativa è entrata nel vivo e a breve si dovrebbe chiudere: dopo il match con la Reggiana il Teramo potrebbe avere un nuovo proprietario. Intanto, Guidi ha concesso tre giorni di riposo alla squadra e fissato la ripresa degli allenamenti a martedì pomeriggio. Sabato 23 aprile (ore 17,30) al Bonolis arriverà la Reggiana, che ha ancora una piccola speranza di soffiare la promozione diretta al Modena, ma il Diavolo non vuole essere la vittima sacrificale.
Speranze play off. Per accedere agli spareggi-promozione, oltre a battere la Reggiana (vendicando il ko più pesante della stagione, 0-5 in Emilia lo scorso 19 dicembre) soltanto in due casi i biancorossi potrebbero accedere agli spareggi-promozione: qualora chiudessero a pari punti, a quota 45, con Carrarese e Vis Pesaro, e la classifica avulsa vedrebbe i toscani noni, il Teramo decimo e la Vis Pesaro undicesima.
Oppure, arrivo a pari punti tra Teramo e Vis Pesaro, con i biancorossi decimi e marchigiani undicesimi grazie agli scontri diretti a favore (un pari e una vittoria) dell’undici di Guidi. Il Diavolo sarebbe invece fuori dai giochi in caso di arrivo a tre con Carrarese e Montevarchi e in un arrivo a pari punti con la Carrarese. In tutti queste combinazioni, ovviamente, non deve vincere nessuna tra le squadre ora appaiate all’undicesimo posto con 43 punti (Siena, Olbia e Pontedera).
Super Bernardotto. Ad Ancona terzo gol di fila per l’attaccante Gabriele Bernardotto, ora sono 8 le reti all’attivo. Nel match precedente con il Pontedera, aveva già superato il record personale di gol (6) tra i professionisti stabilito nel 2019-20 con la Vibonese. A fine campionato tornerà all’Avellino, club che detiene il suo cartellino e a cui è legato da un contratto che scade nel 2023. Per conoscere il futuro del 24enne bisognerà attendere la fine della stagione. Non è esclusa, però, la sua permanenza a Teramo. Tra l’altro Bernardotto è il calciatore della rosa con il maggior numero di presenze (36) nel torneo in corso. Finora ha saltato solo la sfida contro il Cesena del 6 marzo, per il resto sempre in campo con profitto, non solo in termini di gol.
Giovanni Tontodonati

