Il trionfo dopo venti anni di attesa: l’Italia è campione d’Europa under 19

17 Luglio 2023

PORTOGALLO0italia1PORTOGALLO (4-3-3): Gonçalo Ribeiro 5.5; Esteves 5, Antonio Ribeiro 5.5 (46’st Gomes sv), Bras 5, Marques 5.5 (1’st Fernandes 6.5); Justo 5.5 (1’st Prioste 6), Nuno Felix 6, Gustavo...

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PORTOGALLO (4-3-3): Gonçalo Ribeiro 5.5; Esteves 5, Antonio Ribeiro 5.5 (46’st Gomes sv), Bras 5, Marques 5.5 (1’st Fernandes 6.5); Justo 5.5 (1’st Prioste 6), Nuno Felix 6, Gustavo Sa 6 (31’st Nabian 6); Hugo Felix 6.5 (38’st Miguel Falé sv), Rodrigo Ribeiro 5.5, Borges 6.5. A disp: Pinto, Meireles, Da Rocha, Gonçalves. All: Milheiro.

ITALIA (4-3-3): Mastrantonio 7; Missori 6.5, A.Dellavalle 7, L.Dellavalle 7, Regonesi 6; Hasa 7.5, Faticanti 7 (35’st Pisilli sv), N’Dour 6.5 (20’st Lipani 6); Kayode 7.5, Esposito 6.5, Vignato 6.5 (35’st Koleosho sv). A disp: Palmisani, Chiarodia, D’Andrea, Bozzolan, Amatucci, Turco. Allenatore: Bollini.

Arbitro: Jablonski (Germania).
Rete: 19’pt Kayode.
TA’ QALI (MALTA)
Dal Liechtenstein a Malta, sempre col Portogallo di mezzo. L’Italia under 19 è campione d’Europa a distanza di venti anni: agli azzurrini di Alberto Bollini è bastata una sola rete, quella di Michael Kayode (19 anni, esterno d’attacco della Fiorentina dopo trascorsi alla Juve), per battere i lusitani e tornare ad esultare nell’Europeo di categoria. Nel 2003 l’ultimo trionfo azzurro: era l’Italia di Chiellini, Aquilani e Pazzini.
C'è, quindi, un'Italia del calcio che vince e illumina il futuro: è l'under 19. Nella stagione delle finali stregate gli azzurrini non si lasciano sfuggire la grande occasione: allo stadio stadio di Tà Qali di Malta la nazionale dei millennial si porta sul gradino più alto del podio, dopo aver raggiunto la sofferta finalissima battendo la Spagna 3-2. E nell'atto conclusivo è bastato il gol di testa di Kayode per far scrivere alla giovane Italia una pagina della storia azzurra: dopo l'impresa sfiorata ai mondiali in Argentina con l'under 20 fermata in finale dall'Uruguay, questa la volta la missione va a segno. Un bel segnale anche per Mancini e la nazionale senior, che ancora si lecca le ferite per la mancata qualificazione ai mondiali in Qatar.
La batosta (5-1) rimediata alla seconda gara del girone è stata spazzata via da un inizio convincente degli azzurrini. L’Italia ha subito preso in mano il pallino gioco e al primo affondo è arrivato il gol del vantaggio di Kayode (19’): cross pennellato di Hasa dopo un affondo sulla corsia mancina e zuccata del numero 13 vincente grazie anche all’errore del portiere. L’occasione per chiudere la gara, nella ripresa, ce l’ha avuta sul mancino Vignato, il trequartista del Monza ha però calciato sul portiere avversario. Il forcing finale dei lusitani è stato vano: a festeggiare è l’Italia under 19, tornata sul tetto d’Europa a 20 anni di distanza.
«Successo storico. I ragazzi sono stati straordinari», ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina, «vincendo contro avversarie sulla carta molto più quotate. Questo trionfo europeo è la risposta più bella a chi preferisce abbandonarsi al disfattismo».