Il Vivicittà si svolgerà il 31 marzo su una distanza di 10 chilometri

PESCARA. Il consiglio nazionale Uisp, tenutosi sabato scorso a Bologna, ha deliberato tra le altre cose, un restyling della manifestazione podistica più importante: il Vivicittà. Non cambia il format...
PESCARA. Il consiglio nazionale Uisp, tenutosi sabato scorso a Bologna, ha deliberato tra le altre cose, un restyling della manifestazione podistica più importante: il Vivicittà. Non cambia il format della gara, famosa per riuscire a coordinare la concomitanza nello stesso giorno e alla stessa ora di decine di gare nelle città più importanti d’Italia, stilando una classifica unica che tiene conto di tutti i risultati dei circa 30.000 iscritti all'evento. Ciò che cambia è la distanza da percorrere: si passa dai canonici 12 km alla distanza olimpica dei 10 km. Il ridimensionamento del chilometraggio vuole assecondare la richiesta di molti podisti che cercano nella manifestazione promozionale per eccellenza anche un riscontro cronometrico ufficiale. Per l'occasione verrà anche approntata una nuova metodologia di omogeneizzazione dei percorsi. In pratica verrà effettuato uno studio scientifico su ogni singolo tracciato al fine di stabilire degli abbuoni che rendano paragonabili tutti i risultati cronometrici indipendentemente dai percorsi. Per raggiungere un così difficile obiettivo, il comitato nazionale Uisp ha definito un protocollo d'intesa con la scuola nazionale dello sport del professor Sandro Donati. In questo modo si intende fare di una manifestazione storica un evento più che mai attuale e all'avanguardia. In Abruzzo la sede scelta si conferma Pescara e sono già al lavoro gli esperti del settore per calibrare i 10.000 metri del nuovo percorso che vedrà protagonisti migliaia di podisti il 31 marzo prossimo.

