In 200 si sfideranno a Pescara Attesi 4 reduci dalle Olimpiadi

13 Gennaio 2022

PESCARA. Domenica prossima, Pescara sarà la capitale della marcia italiana. Questa mattina (alle 11,30) si terrà la conferenza stampa di presentazione, presso la sala consiliare del Comune, del...

PESCARA. Domenica prossima, Pescara sarà la capitale della marcia italiana. Questa mattina (alle 11,30) si terrà la conferenza stampa di presentazione, presso la sala consiliare del Comune, del campionato italiano su strada di 35 chilometri.
È il primo titolo che si assegna su questa distanza, diventata ufficialmente olimpica dopo Tokyo, in sostituzione della storica 50 chilometri. In programma anche gare di 20 chilometri valide per i campionati di società.
Le gare si disputeranno su di un circuito di 1 chilometro ricavato su via D’Avalos. La manifestazione, la cui organizzazione è curata dalla società Passologico in collaborazione con la federazione, è valida anche come prova di selezione per i campionati Mondiali a squadre di marcia in programma il 4-5 marzo in Oman.
A Pescara è annunciata la presenza di quattro dei nove atleti reduci dalle ultime Olimpiadi di Tokyo: si tratta di Francesco Fortunato (Fiamme Gialle), il migliore del quartetto, 15° sulla 20 chilometri olimpica; Valentina Trapletti (Esercito), 18ª sulla 20 chilometri iscritta sulla stessa distanza a Pescara; Federico Tontodonati (Aeronautica Militare), che non prenderà parte alla 35 chilometri ma alla 20 chilometri, e Teodorico Caporaso (Virtus Emilsider Bologna). Oltre ai reduci dalle Olimpiadi, sono iscritti altri due azzurri molto quotati: Giorgio Rubino (Fiamme Gialle) e Matteo Giupponi (Carabinieri), tra i favoriti della 35 chilometri.
Ci sarà anche una qualificata presenza abruzzese, ma a livello giovanile Allievi sulla 10 chilometri. Silvia Parente (Tethys Chieti), l’anno scorso argento ai campionati italiani under 16, farà il suo esordio su questa distanza. Sarà accompagnata da altri validi interpreti di belle speranze, tutti della Tethys Chieti: Martina Sciannamea, Federico Ciaschetti e Ivan Ragozzino.
I partecipanti saranno poco meno di 200.
Roberto Ragonese