In cinque hanno messo a segno 11 reti in Nazionale

11 Giugno 2016

Attaccanti ma non bomber. Il dato è abbastanza preoccupante e merita di essere analizzato: pensate che i 5 attaccanti a disposizione di Antonio Conte hanno realizzato sino a oggi in totale la miseria...

Attaccanti ma non bomber. Il dato è abbastanza preoccupante e merita di essere analizzato: pensate che i 5 attaccanti a disposizione di Antonio Conte hanno realizzato sino a oggi in totale la miseria di 11 gol con la maglia della nazionale. Insomma, quasi 2 gol di media a giocatore, roba quasi da reparto difensivo.

Ecco qua snocciolate le cifre: Pellè 5, Insigne 2, Eder 2, Zaza 1, Immobile 1.

Si tratta del dato peggiore dal 1986 a oggi.

Pensate che quando vincemmo nel 2006, arrivammo in Germania con i nostri attaccanti che si portavano in dote 69 gol. Un crollo impressionante.

Va detto che la colpa non è certo delle convocazioni di Antonio Conte. L’unico attaccante lasciato a casa con qualche critica è Pavoletti, uno che in nazionale non ha mai giocato. Quindi...

Fa quasi sorridere il fatto che il bomber azzurro oggi sia Daniele De Rossi (18 reti in azzurro), ma ancora più eclatante che al secondo posto ci sia Giorgio Chiellini (!) con 6 reti. A seguire Candreva (4), Bonucci (3), El Shaarawy (3), Giaccherini (3), Florenzi (2), Darmian (1) e Thiago Motta (1): tutta gente che di professione non fa certo il bomber.

A cosa aggrapparsi allora? Forse ai ricorsi storici, alla cabala. Soltanto due volte l’Italia si è presentata a un Europeo o a un Mondiale con attacchi così anemici: una volta nel 1990 (19 gol totali di cui 11 di Vialli e 3 di Baggio) e una volta nel 2000 (18 gol totali di cui 11 firmati da Del Piero e 6 da Pippo Inzaghi). Beh, ripensandoci, in quelle due occasioni non finì affatto male visto che l’Italia chiuse sempre sul podio, rispettivamente al terzo e al secondo posto.

Meglio non fare invece paragoni con altre nazionali altrimenti cadiamo in depressione. Se noi abbiamo 11 gol totali, la Germania coi suoi 5 attaccanti ne ha 127, tra Shurlle (20), Podolski (48), Muller (32) e Gomez (27), col solo Sané ancora a 0. (a. b.)