In futuro si vede nei panni di ct dell’Italia e nel frattempo insegna alle scolaresche
Gianluca Formicone si vede su un campo di bocce per altri anni ancora, nonostante le 48 primavere alle spalle. Non ha intenzione di mollare la presa proprio adesso che è in cima al mondo. Quando si...
Gianluca Formicone si vede su un campo di bocce per altri anni ancora, nonostante le 48 primavere alle spalle. Non ha intenzione di mollare la presa proprio adesso che è in cima al mondo. Quando si ritirerà dall’attività agonistica punta a diventare commissario tecnico della Nazionale. «Un giorno mi piacerebbe, chissà...». Tifoso Juventino, solitamente gareggia in giro per l’Italia e nel mondo nel fine settimana, dal venerdì alla domenica. «Il nostro è uno sport pulito», sostiene, «che aggrega e ti fa conoscere tanta gente. Certo, non è una disciplina in cui girano molti soldi. Ma un giorno, quando il nostro sport diventerà olimpico, si apriranno altri scenari. Con ben altra visibilità». Nel frattempo, si gode i ragazzi. «La prossima settimana sarò con le scuole di Tossicia, Colledara e Isola del Gran Sasso. Cercherò di insegnare qualcosa. Mi piace stare a contatto con i giovani».

