Indicazioni confortanti dai test in attesa del dominicano Hidalgo

2 Settembre 2019

GIULIANOVA. Sono già due i test amichevoli alle spalle per il Giulianova Basket ’85. Ed entrambi hanno fornito buone indicazioni sul nuovo roster giallorosso. Giovedì, ad Atri, Mattia Cardellini e...

GIULIANOVA. Sono già due i test amichevoli alle spalle per il Giulianova Basket ’85. Ed entrambi hanno fornito buone indicazioni sul nuovo roster giallorosso. Giovedì, ad Atri, Mattia Cardellini e compagni hanno superato il forte Fabriano (77-68) con uno strepitoso terzo quarto, 20-5 il parziale. Sabato sera, invece, è arrivato il successo esterno in casa della Sutor Montegranaro, altra formazione inserita nello stesso girone dei giallorossi. 62-74 il punteggio, come di consueto, azzerato ogni fine quarto di gioco con la compagine di coach Cesare Ciocca che si è imposta per tre periodi dopo aver perso il primo. Ben cinque gli atleti finiti in doppia cifra: Piccone 12, Cardellini 16, Sebastianelli 10, Chiti 11 e Markus 10. In entrambe le uscite il Giulianova Basket ha denotato, tra l’altro, una buonissima condizione atletica riuscendo ad uscire alla distanza e mostrando freschezza nei minuti conclusivi delle sfide.
Nella settimana che inizia oggi, due saranno i test ulteriori che disputerà il team del presidente Carlo Tribuiani, mercoledì contro la Magic Chieti di coach Renato Castorina e Domenica, a Gubbio, ancora contro Fabriano. Altre amichevoli sono state organizzate nella marcia di avvicinamento all'inizio del campionato ma devono essere ancora ufficializzate. All’interno del nuovo roster giuliese uno dei giocatori sicuramente più attesi è l’esterno italo dominicano Shaquille Hidalgo che, nelle ultime tre stagioni, ha sempre chiuso in doppia cifra in termini di punti segnati. «Sono venuto a Giulianova, una società che ha confermato di essere seria in questi primi giorni di preparazione perché si lavora tanto e perché con il coach ho l’opportunità di crescere e migliorarmi in diversi aspetti. Rispetto agli ultimi anni, per me, sarà un girone nuovo, composto da squadre forti ma non dobbiamo assolutamente tirarci indietro, dobbiamo lavorare per toglierci tante soddisfazioni. Il gruppo è composto da tanti buoni giocatori, giovani ma che hanno maturato anche esperienze importanti».
Il neo giocatore del Giulianova Basket, poi, spiega anche perché porta un nome così importante. «Tutto grazie a mio padre che giocava a basket con la nazionale della Repubblica Dominicana e a me e ai miei fratelli (Scottie e Pennie) ha dato nomi di giocatori che sono stati suoi idoli».
(m.f.)
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