Inter all’assalto della Champions Inzaghi: «Si può fare l’impresa»

2 Giugno 2023

Bufera sull’arbitro della finalissima, Marciniak: in Polonia avrebbe partecipato a un evento antisemita  Mourinho-Roma, futuro incerto. Messi lascia il Psg, Benzema verso l’Arabia. Stasera Sassuolo-Fiorentina

MILANO. Domani è in programma l’ultima gara di campionato, ma in casa Inter è iniziato il countdown verso la finale di Champions (sabato 10 giugno). E Simone Inzaghi ha ripercorso il cammino dei nerazzurri ai microfoni dell'Uefa Champions League Magazine puntando lo sguardo verso l'ultimo atto di Istanbul. «Quello visto in campo è stato un percorso lungo e difficile, ma è una finale conquistata con pieno merito», ha spiegato il tecnico nerazzurro. «È un motivo di grande orgoglio, è tanto tempo che un'italiana non giocava una finale di Champions. Col City non partiremo sicuramente con i favori del pronostico, ma il calcio è bello per questo. Uniti si può fare tutto», ha aggiunto. In vista della finale, però, potrebbero esserci novità sull’arbitro. Il polacco Szymon Marciniak è stato scelto dalla Uefa per arbitrare la finale di Champions, ma nelle ultime ore, però, è stato denunciato dall'associazione Never Again — organizzazione antirazzista della Polonia — per aver preso parte a un evento aziendale organizzato da un leader di estrema destra, Slawomir Mentzen. Quest'ultimo guida una coalizione populista nota per le prese di posizione xenofobe, omofobe, razziste e antiebraiche. La Uefa ha affermato di volere «chiarimenti urgenti». Il principale organo del calcio europeo ha spiegato che «un ulteriore annuncio verrà fatto venerdì, dopo aver esaminato tutte le prove». E Marciniak potrebbe essere punito con la revoca della designazione per la finale.
Tensione Roma. Ancora alta tensione in casa Roma dopo il ko nella finale di Europa League contro il Siviglia. Chiedere all'arbitro Taylor, insultato all'aeroporto di Budapest da un centinaio di tifosi romanisti dopo lo sfogo dello Special One che prima lo ha definito «spagnolo» per la sua direzione di gara, e poi lo ha aspettato nel parcheggio della Puskas Arena per dirgliene quattro. A fare da contraltare al caos generatosi intorno a Taylor, c'è poi il silenzio dei Friedkin su quello che è un altro tema caldo in casa Roma: il futuro di Mourinho. «Voglio restare, ma io e i ragazzi meritiamo di più. Sono stanco di essere allenatore, uomo della comunicazione». E le garanzie richieste non sono solo tecniche, ma anche societarie per evitare di essere da solo contro tutti in quelle che ritiene delle battaglie utili alla crescita del club. Per questo ha dato l'ultimatum alla società, perché lunedì il portoghese partirà per le vacanze e nonostante i suoi effetti rimarranno nel armadietto a Trigoria, i prossimi giorni dovranno essere quelli del confronto atteso.
Il mercato. Lionel Messi lascia il Psg. Ad annunciarlo è stato l'allenatore dei parigini Christopher Galtier "Quella contro il Clermont di sabato sarà l'ultima partita di Messi con il Psg. Ho avuto il privilegio di allenare il migliore della storia». Mentre Lionel Messi nei prossimi giorni farà sapere quale sarà la sua prossima squadra, Karim Benzema è ormai a un passo dagli arabi dell’Al Ittihad anche se il diretto interessato ha smentito queste voci.
Serie A. Prima il Sassuolo, poi il West Ham. La Fiorentina si appresta a disputare le ultime importantissime gare della sua lunga ed arrembante stagione: la più importante, la finale di Conference League a Praga il 7 giugno contro la formazione inglese, ma stasera sarà attesa dall'ultima di campionato, per giunta importante in ottica ottavo posto, in trasferta sul campo del Sassuolo. Domani, poi, tra le big scenderanno in campo Inter e Lazio.
Il programma della 38ª giornata: Sassuolo-Fiorentina (oggi, ore 20.30), Torino-Inter (domani, ore 18.30), Cremonese - Salernitana (domani, ore 21), Empoli-Lazio (domani, ore 21). Domenica: Napoli-Sampdoria (ore 18.30) Atalanta- Monza (ore 21), Lecce-Bologna (ore 21) Milan-Verona (ore 21), Roma-Spezia (ore 21), Udinese-Juventus (ore 21). Classifica: Napoli, 87, Lazio 71, Inter 69, Milan 67, Atalanta 61, Roma 60, Juventus 59, Torino 53, Fiorentina 53, Monza 52, Bologna 51, Udinese 46, Sassuolo 45, Empoli 43, Salernitana 42, Lecce 36, Spezia 31, Verona 31, Cremonese 24, Sampdoria 19.
Angelo Caradonna