Inter d’assalto, obiettivo primato Napoli, ultimo sforzo per gli ottavi

I nerazzurri al Meazza contro la Real Sociedad devono vincere per chiudere davanti agli spagnoli Partenopei con il Braga: basta un pari per la qualificazione. Osimhen vince il Pallone d’Oro africano
MILANO. L' Inter mette il primo posto nel girone nel mirino. Stasera (ore 21, diretta Canale 5) a San Siro arriva la Real Sociedad e i nerazzurri di Simone Inzaghi avranno un solo risultato utile a disposizione per chiudere in classifica davanti agli spagnoli, ovverosia quello di conquistare i tre punti al Meazza. Vincere può voler dire molto e non solo per un aspetto prettamente economico, ma soprattutto, come ammesso anche dallo stesso Inzaghi, per avere «un sorteggio più soft» per gli ottavi, visto che chiudendo primi i nerazzurri affronterebbero una delle seconde. «La squadra sa cosa significa arrivare primi, vorrebbe dire più fiducia. Sarebbe importante anche per la nostra società, oltre che per un sorteggio più soft. È un passaggio che vorremmo fare da primi in classifica», le parole di Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia. Non mancano i dubbi di formazione per l'allenatore nerazzurro, alle prese soprattutto con qualche difficoltà tra difesa e fascia destra.
La novità dovrebbe essere rappresentata da Carlos Augusto in versione braccetto nella difesa a tre con Darmian e Acerbi, mentre Cuadrado dovrebbe partire dall'inizio sulla fascia destra. Possibile un turno di riposo quindi per Barella (pronto Frattesi) ma anche per Lautaro Martinez e al suo posto si scalda Sanchez che punta a rinnovare il contratto con lInter. Basterà invece il pari alla Real Sociedad per chiudere prima nel girone, dopo il pareggio dell'andata e vista la miglior differenza reti rispetto ai nerazzurri. Ma il tecnico non fa conti: «Se facciamo calcoli, perdiamo. È chiaro che siamo qui per giocarcela, per essere competitivi: dobbiamo scendere in campo per vincere».
Napoli con il Braga. Kvaratskhelia è pronto per giocare, Osimhen, che ieri a Marrakech ha vinto il Pallone d'Oro Africano 2023, è tornato ieri notte dal Maroccco e solo oggi Mazzarri deciderà se farlo giocare dall’inizio. Il Napoli vive così la vigilia dell'ultima sfida del girone di Champions League contro il Braga, match in cui al “Maradona” stasera (ore 21, diretta Sky Arena) la squadra ha due obiettivi: rialzare la testa e qualificarsi agli ottavi per il secondo anno di seguito. Gli azzurri possono anche perdere 1-0, ma Mazzarri non fa calcoli, anche se un punto basterebbe per stare al sicuro. «Sappiamo come sia fondamentale passare il turno» Il tecnico è netto: dopo un poker di partite durissime, di cui tre perse di seguito, oggi vuole vedere il suo Napoli partire anzitutto da una difesa lucida e blindata e poi dalla capacità di segnare. La formazione è in costruzione, con Kvara che ieri si è allenato (la piccola febbre gli è passata), mentre Osimhen ieri non si è allenato per ritirare il Pallone d’Oro Africano. Oggi si potrebbe iniziare con Simeone centravanti e poi vedere se inserire Osimhen nel corso della gara. Mazzarri vuole la sua prima vittoria nella seconda avventura a Napoli, in un Maradona dove il Napoli non vince dal 27 settembre.
Ibra torna al Milan. Il Milan domani si gioca l’ultima possibilità di centrare gli ottavi contro il Newcastle, ma in casa rossonera tiene banco il ritorno di Ibra in rossonero.
La notizia era nell’aria da mesi, ora è diventata ufficiale: Zlatan Ibrahimovic torna al Milan. Per la terza volta, ma dopo le due da calciatore questa volta avrà un ruolo completamente diverso. Dopo l'addio al calcio giocato, Zlatan sarà stretto collaboratore e consulente dell'area sportiva di RedBird Capital, la società di consulenza di Gerry Cardinale, il manager statunitense dell'entertainment diventato nell'agosto 2022 azionista di controllo del Milan.
Angelo Caradonna

