Inter esagerata: sei gol al Bologna Juve a un bivio, Milan incerottato

I nerazzurri danno spettacolo: Dzeko fa doppietta, a segno anche Barella, Lautaro, Skriniar e Vecino Stasera il big match tra bianconeri e rossoneri. Allegri: «Loro favoriti». Pioli perde Calabria e Giroud
MILANO. Straripante, quasi spietata, l'Inter torna a vincere, lo fa annientando il Bologna a San Siro per 6-1 e si riprende - almeno per una notte - la vetta della Serie A. Serviva una vittoria così ai nerazzurri dopo il pari contro la Sampdoria e la sconfitta beffa in Champions contro il Real. Serviva una prestazione lineare, una partita dominata e subito messa in cassaforte, una goleada che fa morale e manda un messaggio per la lotta scudetto. L'Inter a San Siro chiude la pratica Bologna già nel primo tempo, poi dilaga nella ripresa. I rossoblu vengono travolti da sei reti, tre per frazione di gioco. Dal 2017 il Bologna non subiva tanti gol in una partita, quando il Napoli ne fece addirittura sette. Segna quasi mezza squadra nerazzurra: Lautaro sblocca (terza rete consecutiva) a sei minuti dal fischio d'inizio, poi Skriniar e Barella in poco più di mezz'ora; nella ripresa l'Inter, non paga, trova il poker con Vecino e pure Dzeko ci mette la firma con una doppietta e un gol splendido da posizione defilata per il 6-0. Unica nota negativa è l'infortunio di Correa. Schierato titolare da Inzaghi al posto di Dzeko, resta in campo poco meno di mezz'ora. Esce per un trauma contusivo al bacino dopo uno scontro con De Silvestri e per precauzione viene portato all'Humanitas di Rozzano per accertamenti. Per l'Inter è una perdita importante, che si aggiunge a Vidal, in tribuna per un affaticamento alla coscia, e i nerazzurri torneranno in campo già martedì nella sfida infrasettimanale contro la Fiorentina. Difficile trovare un giocatore sufficiente nel Bologna. Mihajlovic aveva caricato l'ambiente ma i rossoblù crollano e non reagiscono. Nel dramma di San Siro, c'è però chi riesce ad abbozzare un sorriso: Theate, 21 anni, fa il suo esordio in serie A con la maglia rossoblù e riesce anche a segnare il 6-1. Mentre Mihajlovic dovrà raccogliere i cocci della sconfitta, Inzaghi gioisce. «Siamo soddisfatti», ha detto il tecnico nerazzurro, «Dumfries? Ha fatto una grande gara (un assist e ottimi cross per i compagni). Temevo molto questa partita dopo una serata come quella di mercoledì con il Real. I ragazzi hanno approcciato nel migliore dei modi. Il debutto in Champions? A volte bisogna analizzare senza guardare il risultato. Alla squadra ho fatto i complimenti per come avevamo tenuto il campo, poi normale essere arrabbiati per una sconfitta dopo aver giocato in quel modo. Magari col Real fai 18 tiri e non segni, oggi (ieri) alla prima occasione abbiamo sbloccato».
Angelo Caradonna

