Inter, otto successi di fila L’ultima volta fu scudetto

4 Gennaio 2021

Conte raggiunge il record di Mourinho (2008-2009), ma si infuria con Vidal Tripletta dello scatenato Lautaro Martinez, problemi muscolari per Lukaku

MILANO. L'Inter apre il 2021 come aveva finito il 2020, con le solite montagne russe. Doveva essere una gara semplice quella con il Crotone, ma i nerazzurri di Conte hanno fatto di tutto per complicarsi la vita anche a causa di un Vidal dannoso, salvo poi scatenarsi trascinati come sempre dalla LuLa: tripletta (prima con la maglia dell'Inter) e zampino nell'autorete di Marrone per Lautaro, gol (il 50° in nerazzurro) e brivido finale per Lukaku, uscito al 75' per una contrattura al quadricipite che andrà valutata, anche se di certo non ci sarà mercoledì a Genova con la Sampdoria. Alla fine sul tabellone di San Siro si legge un tennistico 6-2 che vale l'ottava vittoria di fila per gli uomini di Conte (l'ultimo a riuscirci fu Mourinho nel 2008/09, a fine anno arrivò lo scudetto) necessaria per tenere il passo del Milan. Una ripartenza col botto per i nerazzurri, sorpresi tuttavia in avvio da un Crotone coraggioso. Messias e Pereira spaventano subito Handanovic, ma è Zanellato a trovare la zuccata che sblocca il risultato, sulla prima dormita di Vidal. L'Inter non sembra essere in campo, tanto che Messias in contropiede sfiora pure il raddoppio. Ci pensa però Lautaro a trascinare i compagni, ribaltando la sfida nel giro di 12 minuti: prima pareggia con un destro su lancio di Lukaku, poi favorisce l'autorete di Marrone. Il vantaggio sembra ridare tranquillità ai nerazzurri, ma a metterci lo zampino è un Vidal irriconoscibile, che fa infuriare anche Conte in panchina. Il cileno infatti stende Reca in area, con Aureliano che al Var concede il rigore trasformato da Golemic. E ancora più goffo è Vidal poco dopo, quando su un lancio di Handanovic si fa recuperare da Reca, passatogli accanto al triplo della velocità. Conte non può far altro che sostituire il suo pupillo all'intervallo, inserendo Sensi. L'Inter in un sol colpo smette di soffrire e travolge il Crotone con una ripresa da 4-0, trascinata da Lautaro e Lukaku.
Lo stato di forma di Lautaro fa così ben sperare, anche perché lo stop di Lukaku rimane la nota negativa della prima del 2021 per l'Inter. «Nulla di grave, solo un affaticamento», ha spiegato Conte nel post partita, ma con tante gare ravvicinate e i big match alle porte (il 10 gennaio all'Olimpico contro la Roma e il 17 contro la Juventus a San Siro) i nerazzurri non possono permettersi di rimanere troppo a lungo senza il proprio totem.