Inter sconfitta. Inzaghi: «È colpa mia» Il Milan vince e balza al secondo posto

27 Febbraio 2023

Il tecnico nerazzurro si accolla la responsabilità del ko di Bologna. Lautaro Martinez: «Così non andiamo da nessuna parte» I rossoneri battono l’Atalanta e fanno festa col ritorno in campo di Ibrahimovic. La Salernitana annienta il Monza: tris di gol

MILANO. Un Milan chic in chiusura della settimana fashion, tirato a lucido nella nuova divisa e che per andare oltre il pragmatismo bergamasco sceglie un tocco francese. Minuto 25: ouverture di Kalulu dalla destra, torre di Giuroud, chapeau per il sinistro al volo di Theo Hernandez che un palo e la schiena di Musso trasformano nell'1-0. Nella serata della quarta vittoria consecutiva tra campionato e Champions e che vale l'aggancio all'Inter al secondo posto (a -18 dalla capolista Napoli), la glassa arriva dal ritorno del 41enne Ibrahimovic (accolto da un’ovazione), in campo al minuto 29 della ripresa per Olivier Giroud. Così, se al fischio d'inizio le primarie tra Palomino e Djimsiti avevano premiato il difensore albanese, Pioli s'era accontentato di ritrovarsi tra i pali Maignan, cinque mesi dopo l'ultima in rossonero. Un regalo non da poco, altra pacca sulla spalla per una squadra già in autostima come sembrava impossibile solo poche settimane fa. Invece la manovra conferma da subito quanto il Milan viaggi leggero sulle gambe e sui pensieri: Leao e Giroud si cercano e si trovano subito e in continuazione. Il Milan va. E la crisi di inizio anno sembra uno sbiadito ricordo. «Stiamo tornando il Milan di prima», conferma Theo Hernandez a fine partita. «Quando sto bene sono il più forte di tutti e lo penso seriamente. Mi sento come un giocatore che può fare di più rispetto a oggi. Miglioro a ogni allenamento», le parole di Zlatan Ibrahimovic.
Inter ko, mea culpa di Inzaghi. L'ascesa del Bologna continua e coincide con l'allontanamento dall'Inter dalla vetta: il Napoli, adesso, è a 18 punti di distanza. Dopo tre vittorie esterne consecutive, i rossoblù di Thiago Motta conquistano la prima vittoria su una big della stagione, che vale il settimo posto solitario: a stendere l'Inter, il solito Orsolini. Il Bologna mette alle corde all'Inter, confermandosi tra le sorprese della stagione e tra le squadre più in forma del momento: oltre alla rete, nella seconda parte della ripresa, anche un gol annullato a Barrow per fuorigioco di Dominguez (sulla traiettoria del tiro) e una traversa di Soriano. L'Inter balla, ma resiste nel primo tempo, salvo poi arrendersi per una sconfitta che allontana ancora di più la vetta della classifica.
A fine gara Simone Inzaghi si carica le responsabilità sulle spalle. «Sono io il primo responsabile della sconfitta», afferma l'allenatore nella sua analisi. «Si parlerà tanto della sconfitta e pioveranno critiche ed è giusto dire che anche se il risultato fosse stato diverso non saremmo mai potuti essere contenti del primo tempo». Si aspettava un'altra prestazione e un altro risultato Inzaghi, deluso e preoccupato: «Ma non tradito, non mi sento tradito dalla squadra, perché i ragazzi mi hanno sempre dato tutto in partita e in allenamento. Ma siamo l'Inter e dobbiamo fare di più». Così, insomma non basta, specie in trasferta: «Dopo la Champions abbiamo spesso qualche problema e lontano da San Siro il problema si accentua. C'è poco da salvare, forse il miglioramento nel secondo tempo. Dobbiamo analizzare e capire perché ci succedono questi cali dopo le partite europee». Amareggiato Lautaro Martinez: «Così non si va da nessuna parte». E poi: «Dobbiamo avere più continuità e andare in campo sempre come fatto contro il Porto, in qualsiasi altra partita».
Tris Salernitana. La Salernitana stende 3-0 il Monza e dopo quattro mesi ritrova il successo allo stadio Arechi. Prima vittoria in granata per Paulo Sousa che, dopo l'esordio amaro di sette giorni fa con la Lazio, riesce nel compito di rialzare i granata e dare loro fiducia nella corsa per la salvezza. I brianzoli si fermano ancora dopo il ko col Milan e dovranno aggiustare il tiro per riprendere il cammino di risultati positivi che li ha portati alla soglia della zona Europa
Angelo Caradonna