Inter-Udinese nella storia: nessun italiano nelle formazioni iniziali

24 Aprile 2016

MILANO. Inter-Udinese è entrata nella storia del calcio italiano al fischio d’inizio: nelle due squadre, infatti, per la prima volta in serie A, non c’era alcun giocatore italiano. In A è una novità...

MILANO. Inter-Udinese è entrata nella storia del calcio italiano al fischio d’inizio: nelle due squadre, infatti, per la prima volta in serie A, non c’era alcun giocatore italiano. In A è una novità assoluta, negli altri principali campionati europei, invece, esiste qualche precedente. Ma la lettura delle formazioni a San Siro rende l’idea della strada intrapresa dal calcio del Belpaese e delle difficoltà che inevitabilmente è destinata a incontrare la Nazionale. Che ha sempre meno scelta in serie A.

Il campo ha dato ragione all’Inter che si è imposta 2-1 in rimonta sui friuliani. Che sono passato in vantaggio con Thereau, poi la rimonta dei nerazzurri che hanno prima pareggiato, nel primo tempo, e poi segnato la rete del 2-1, sempre con Stevan Jovetic grande protagonista della serata. Nel finale il 3-1 di Eder.

La società. Massimo Moratti attende le mosse di Thohir che però, ancora una volta, ribadisce di non voler vendere e di essere solo alla ricerca di un partner strategico. Da una parte c'è l'ex presidente che, all'Ansa, non svela le sue intenzioni: «La mia posizione nell'Inter? Eh, chissà qual è... vediamo prima cosa fanno loro e poi si vedrà»; dall'altra Thohir che, a Sky, assicura: «Non è vero che voglio lasciare la maggioranza! Sono qui per costruire una grande Inter, non sto scappando via». Il futuro societario è una partita a scacchi. Il ruolo dell'ex presidente resta un'incognita mentre prosegue serrata la trattativa tra Erick Thohir e i dirigenti del Suning Commerce Group. «Stiamo cercando un partner strategico», spiega il numero uno dell'Inter, «il processo è in corso ma ci vuole tempo». Resta difficile, però, pensare che il Suning Commerce Group possa accontentarsi di una quota di minoranza a fronte di un'operazione che dovrebbe aggirarsi intorno ai 120 milioni di euro: 60 milioni per l'acquisto del 20 per cento del club e altri 60 milioni per ripianare parzialmente il debito dell'Inter. I nuovi soci punterebbero invece all'intero pacchetto di maggioranza con un conseguente passo indietro di Thohir e Moratti. Per il presidente sono giornate intense, interamente dedicate agli ospiti orientali. Che ieri, dopo la riunione in un albergo nel centro di Milano, hanno visitato San Siro guidati dal vicepresidente Zanetti che ha annunciato di aver firmato il rinnovo del contratto a vita con l’Inter.