Inzaghi: gran vittoria, ma non siamo sazi

23 Dicembre 2021

E Marotta difende la società sulle plusvalenze: «Abbiamo agito correttamente»

MILANO. Simone Inzaghi è soddisfatto della prova dei suoi contro il Torino. Ma non si accontenta e guarda avanti: «Abbiamo fatto una partita importante», ha commentato la sfida di San Siro. «Sapevamo che il Torino sarebbe stato difficile da affrontare. Nonostante questo è stata un'ottima prova e non abbiamo rischiato quasi nulla. Siamo contenti per come abbiamo chiuso quest'anno. Ora recuperiamo e ripartiamo con l'anno nuovo. Fa comodo a tutti dire che l'Inter è favorita, ma in estate i giudizi non erano questi». Sugli acquisti come Dumfries e Dzeko, il tecnico nerazzurro usa queste parole: «La società è stata brava a farsi trovare pronta, prendendo dei giocatori funzionali al mio metodo di gioco».
Intanto, entra nel vivo l'inchiesta della guardia di finanza e della procura di Milano, con l'ipotesi di falso in bilancio per presunte vendite «gonfiate» per «abbellire» i conti, che due giorni fa ha portato ad acquisizioni nella sede dell’Inter, oltre che in quella della Lega calcio di serie A dove vengono depositati i contratti. Le indagini ruotano intorno ad alcuni punti: le trattative tra dirigenti e responsabili dell'Inter e altri club che hanno portato alle varie cessioni di calciatori, i contratti di compravendita e, in particolare, quelli con la cosiddetta clausola di «recompra» che potrebbero aver consentito di creare plusvalenze a due squadre con la medesima operazione, le valutazioni di giocatori «sproporzionate» rispetto ai loro valori reali, la regolarità delle fatture sui pagamenti e i conseguenti aspetti fiscali. L'amministratore delegato Giuseppe Marotta difende l'operato del club: «L'Inter ha agito sempre in modo corretto, c'è serenità e collaborazione».