Inzaghi: «Lazio, voglio il riscatto» Immobile sfida il suo passato

ROMA . Tornare in Champions League dopo 13 anni di assenza, senza pubblico per via della pandemia e reduci da un pesante ko in casa della Sampdoria per 3-0. Simone Inzaghi avrebbe sognato un ritorno...
ROMA . Tornare in Champions League dopo 13 anni di assenza, senza pubblico per via della pandemia e reduci da un pesante ko in casa della Sampdoria per 3-0. Simone Inzaghi avrebbe sognato un ritorno nell'Europa che conta sicuramente diverso, e invece alla vigilia del match più difficile del girone, contro il Borussia Dortmund, si trova anche a dover scacciare gli spettri di un suo esonero: «Sono abbastanza abituato a vedere e sentire nomi, non c'è nessun problema», replica a chi gli chiede se ci sono novità sul suo possibile rinnovo, al momento congelato. «Con il rapporto che c'è con il presidente Lotito, se ci fosse stato qualche malessere me lo avrebbe detto. Non c'è nessun problema, c'è il Borussia Dortmund e voglio una prestazione importante», sentenzia il tecnico biancoceleste. Passando all'immediato presente, stasera (ore 21) la sua Lazio sarà chiamata a offrire qualcosa di diverso rispetto al nulla di Marassi. Inzaghi non usa mezzi termini: «Arriviamo dalla più brutta prestazione degli ultimi anni e dovremo fare una gara diversa perché la mia squadra ha sempre dimostrato grande determinazione e aggressività, cose che non abbiamo messo in campo con la Sampdoria». Sognava anche di giocare di fronte ai tifosi «perché sappiamo quanto hanno aspettato questo giorno. Cercheremo di fare una grande gara soprattutto per loro», ha aggiunto Inzaghi, secondo il quale i tedeschi sono «una delle migliori otto squadre d'Europa» e per questo «servirà una grande gara e voglio vedere una risposta. Ci sono questi inciampi nel cammino di una squadra. Importante sarà la reazione». Nonostante l'emergenza, Inzaghi conta di recuperare Luiz Felipe in difesa e Marusic a centrocampo. Probabile avvicendamento tra Strakosha e Reina tra i pali. Una reazione la si chiede anche a Ciro Immobile, reduce dalle solite critiche seguite alla sua parentesi azzurra. Per lui stasera sarà un ritorno al passato, stagione 2014/15 con Klopp in panchina: «Sono molto felice di rivedere alcuni dei miei ex compagni», dice Immobile. «Sarà molto tosta e difficile ma sarà bello esordire contro una squadra che ci darà filo da torcere». Sarà sfida nella sfida con il cecchino norvegese Erling Haland.

