Italia, l’emergenza continua: anche Chiellini salta la Svizzera

11 Novembre 2021

Il capitano azzurro alle prese con un guaio agli adduttori: «Ma la mia assenza non peserà». Verona, Tudor positivo al Covid

FIRENZE . «Contro la Svizzera è uno spareggio a eliminazione diretta, conta solo raggiungere l'obiettivo, staccare il pass per il Mondiale, poi avremo un anno per prepararci al meglio». Giorgio Chiellini non sarà in campo all'Olimpico per Italia-Svizzera di domani sera (ore 20,45) ma sarà comunque accanto ai compagni: nonostante sia stato costretto a dare forfait per un problema agli adduttori, accusato prima di Juve-Fiorentina, il capitano sarà comunque a Roma per sostenere gli azzurri in una partita che vale oltre mezzo biglietto per Qatar 2022. Un appuntamento importante per il quale il ct, Roberto Mancini, non avrà a disposizione uomini importanti, da Ciro Immobile a Lorenzo Pellegrini, fino a Nicolò Zaniolo, anche se Barella sembra recuperato. Chiellini però non vuol parlare di emergenza: «Anche la Svizzera ha molte assenze, quella dei calendari troppo fitti fra campionato coppe e nazionale è una questione che andrà valutata, speriamo di essere ascoltati e trovare soluzione per tutelare la salute di noi giocatori». In vista di domani, il capitano si aspetta una gara equilibrata «A settembre a Basilea facemmo bene ma non fummo abbastanza cinici nello sfruttare le tante occasioni create. Dovremo quindi essere lucidi. Per il resto siamo consapevoli della nostra forza. Io speravo di farcela, pensavo fosse una cosa più lieve invece ho bisogno di qualche altro giorno di riposo. Però questa Italia ha un grande gruppo, sono certo che contro la Svizzera faremo una grande partita. Sono tranquillo e fiducioso». Il capitano della Juve e della Nazionale, rientrato intanto a Torino per farsi visitare dallo staff medico bianconero, ha stoppato anche qualche brusio su di lui e Bonucci assenti con la Juve ma in ritiro con la Nazionale: «Polemiche social», taglia corto il difensore, «in società sanno che io e Leo abbiamo sempre giocato in passato e anche di recente con fastidi che portiamo avanti da tempo, la nazionale è importante, è un orgoglio farne parte, nessun e calciatore però fa giochetti per recuperare per giocarci. Infine una battuta sul Var: «Noi romantici vorremmo la sua abolizione», dice Chiellini sorridendo, «ma non bisogna precludersi il cambiamento».
Tudor positivo. L’allenatore del Verona, Igor Tudor, regolarmente vaccinato, è risultato positivo al Covid. Attualmente sta bene ed è in isolamento domiciliare. La società veneta ha attivato da subito tutte le procedure ed è in costante contatto con le autorità sanitarie competenti.