Juve, Chiellini non guarda in alto «Lo scudetto? Siamo realisti»
TORINO. Per Allegri «è un discorso chiuso», per Giorgio Chiellini «bisogna essere realisti»: alla Juve si continua a non voler parlare di scudetto. Eppure i numeri dicono altro: 14 risultati utili...
TORINO. Per Allegri «è un discorso chiuso», per Giorgio Chiellini «bisogna essere realisti»: alla Juve si continua a non voler parlare di scudetto. Eppure i numeri dicono altro: 14 risultati utili consecutivi, 32 punti, 24 gol realizzati e 9 subiti. Dallo scorso novembre ad oggi, nessuno è riuscito a tenere il ritmo dei bianconeri, con il Milan prima inseguitrice a quattro lunghezze. «Un passetto alla volta», come piace chiamarli all'allenatore, e la Juve si è portata a sette punti dalla vetta, a cinque lunghezze dall'Inter seconda e a -4 dal Napoli terzo, mentre il margine sul quinto posto è di +6. E nel prossimo turno, domani, le distanze potrebbero essere ulteriormente ridotte: i bianconeri scenderanno in campo per primi tra quelle di testa, con Allegri che vuole mettere pressione alle avversarie. La Sampdoria e Marassi, però, hanno spesso giocato brutti scherzi ai bianconeri, usciti sconfitti in due delle ultime quattro trasferte in Liguria contro i blucerchiati. Ieri doveva essere una giornata clou per il rinnovo di Dybala, invece è tutto rimandato: «Dobbiamo concentrarci sul campo e lasciare in secondo piano le altre situazioni», il consiglio del difensore. Per domani Allegri recupera Alex Sanfro e De Sciglio.

