Juve-Chiesa, assalto finale. Rugani saluta e De Sciglio frena

3 Ottobre 2020

TORINO . Domani sera a Torino ci sarà la sfida tra Juventus e Napoli più rossonera di sempre: ed è inevitabile che sia così, considerando le carriere di Andrea Pirlo e di Gennaro Gattuso. Una vita...

TORINO . Domani sera a Torino ci sarà la sfida tra Juventus e Napoli più rossonera di sempre: ed è inevitabile che sia così, considerando le carriere di Andrea Pirlo e di Gennaro Gattuso. Una vita insieme al Milan durata dieci stagioni, 218 partite in serie A giocate uno al fianco dell'altro, oltre ai tantissimi trofei conquistati. Due scudetti, un Mondiale per club, due Champions League, due Supercoppe Europee, una Supercoppa Italiana e una coppa Italia, il loro bilancio all'ombra della Madonnina. E poi bisogna aggiungere le imprese con la Nazionale: l'Europeo Under 21 nel 2000 in Slovacchia e il Mondiale in Germania nel 2006 le gioie di Pirlo e Gattuso vestiti d'azzurro. Ora il primo confronto in panchina, con il Maestro che ha appena cominciato ed è soltanto alla terza apparizione mentre Ringhio ha già messo in bacheca una Coppa Italia, conquistata proprio contro la Juventus di Maurizio Sarri nel giugno scorso. Domani sera in campo la Juve proverà a prendersi i tre punti al Napoli e lunedì, ultimo giorno di mercato, tenterà di mettere le mani su Federico Chiesa. Il ds bianconero Fabio Paratici cerca il colpo in extremis, con la Fiorentina si sta discutendo sempre più insistentemente del 22enne attaccante, che ieri sera è andato in campo contro la Sampdoria con la fascia da capitano. Può essere proprio il viola l'ultimo acquisto della Juve, a patto che si riesca a piazzare Douglas Costa a Fireze. Sull'ex Bayern Monaco, però, ci sarebbero Wolverhampton e Manchester United. Saluta invece il difensroe Daniele Rugani che si è accordato con i francesi del Rennes, mentre De Sciglio, che ha rifiutato il Celtic, cerca una sistemazione