Juve, fiducia a tempo ad Allegri: spunta l’ombra di Pochettino

21 Settembre 2022

Agnelli ha rassicurato l’allenatore bianconero, però prende quota l’ipotesi del tecnico argentino  Due turni di squalifica per Di Maria. Lukaku ritrova l’Inter: «Sto tornando». Milan, allarme Hernandez

TORINO. La sosta del campionato porterà consiglio in casa Juventus? Di certo ci saranno tante valutazioni da fare, perché la sconfitta di Monza ha reso ancor più instabile la posizione non solo di un allenatore, ormai inviso alla stragrande maggioranza del popolo bianconero, ma di un intero ambiente che in un autunno alle porte rischia di veder già compromessa un’intera stagione. Con l’ Allegri-bis in panchina, però, le cose non sono cambiate e anzi la musica è rimasta la stessa dell’anno scorso: squadra con un piede già fuori dalla lotta scudetto in avvio di torneo e per nulla competitiva in Europa. Cresce il numero di tifosi che si aspettano subito un cambio radicale in panchina, magari sfruttando proprio questa sosta, ma ci sono numeri pesanti con cui fare i conti: la Juventus deve farei conti con un contratto da 7 milioni netti all’anno con scadenza al 30 giugno 2025 e cambiare tecnico vorrebbe dire sobbarcarsi un ulteriore. Al momento, però, Allegri resta in sella. Lunedì, infatti, ci sarebbe stata una telefonata tra il presidente, Andrea Agnelli, e il tecnico bianconero, durante la quale il presidente avrebbe rassicurato Allegri per quanto riguarda la sua permanenza sulla panchina. Tuttavia, saranno i risultati a scrivere il futuro del tecnico che resta sempre sotto esame. Oltre alla soluzione interna con Paolo Montero, tecnico della Primavera promosso in prima squadra, il nome che convince tutta la sfera dirigenziale è Mauricio Pochettino. L’argentino - ma originario del Piemonte - dopo l’addio al Psg non ha trovato panchina ed è pronto a subentrare anche a stagione in corso. L’ostacolo principale, però, riguarderebbe l’ingaggio di oltre 10 milioni di euro che il tecnico richiederebbe. Discorsi prematuri, ma fino a un certo punto: Allegri dovrà dare risposte e far cambiare pelle alla sua Juventus, con Agnelli che si aspetta una reazione immediata per evitare di prendere una decisione dolorosa. Il 2 ottobre alla ripresa del campionato contro il Bologna, la Juve è condannata a vincere per salvare il proprio allenatore. I bianconeri, però, oltre ai diversi infortunati dovranno fare i conti con le squalifiche. La gomitata a Izzo in Monza-Juventus, infatti, costa due giornate di squalifica ad Angel Di Maria. E questa la decisione del Giudice Sportivo di Serie A, l'ala argentina non sarà dunque a disposizione di Allegri per le sfide con Bologna e Milan.
Il ritorno di Romelu Lukaku all'Inter non sta andando nel migliore dei modi, fermato da un problema muscolare che lo ha costretto a saltare già parecchie partite. Ieri, però, l’attaccante belga è tornato ad allenarsi ad Appiano Gentile. "Sto tornando!", ha scritto sui social Big Rom. Stando alle ultime indiscrezioni, il belga dovrebbe tornare in campo il 1° ottobre, a San Siro contro la Roma. Inzaghi, dunque, sorride per il ritorno del suo centravanti, mentre sulla sponda rossonera è di umore totalmente diverso Stefano Pioli. Il Milan, infatti, perde Theo Hernandez per le sfide Chelsea e Juve. Il francese, out dagli impegni con la nazionale, ha rimediato uno stiramento del lungo adduttore destro e verrà ricontrollato tra una settimana.
Angelo Caradonna