Juve in emergenza a Cagliari C’è il baby Kean in attacco

2 Aprile 2019

TORINO. Il conto alla rovescia per la conquista dello scudetto - alla Juventus mancano quattro vittorie - parte da Cagliari (stasera ore 21) in piena emergenza. Gli indisponibili per Cagliari sono 9:...

TORINO. Il conto alla rovescia per la conquista dello scudetto - alla Juventus mancano quattro vittorie - parte da Cagliari (stasera ore 21) in piena emergenza. Gli indisponibili per Cagliari sono 9: a Ronaldo e ai quattro convalescenti (Cuadrado, Khedira, Douglas Costa e Barzagli) si sono aggiunti Dybala - confermato lo stop per il problema al polpaccio - Spinazzola (ginocchio), Perin (spalla) e Mandzukic (attacco febbrile). Per avere un numero sufficiente di giocatori, Allegri ha attinto a piene mani dalla Primavera. Ronaldo prosegue nella corsa contro il tempo, dopo la lesione muscolare patita in Portogallo-Serbia, per essere a disposizione il 10 aprile ad Amsterdam, compito «difficile» secondo Allegri ma non impossibile. «Sta lavorando, speriamo di averlo con l'Ajax», ha aggiunto il tecnico. «È difficile, ma ci proviamo, lui sta lavorando bene tutti i giorni e bisogna essere fiduciosi». Anche perché gli ultimi esami sostenuti dal cinque volte Pallone d'oro «vanno molto meglio. Ma abbiamo tempo per valutare le cose con attenzione, considerando i prossimi esami e la sintomatologia del giocatore». Con l'attacco spuntato, a Cagliari si apre un nuovo scenario per Moise Kean, autore del gol partita con l'Empoli e in uno splendido momento di forma. «É giovane, ha entusiasmo, ha fatto un altro gol e sta bene», spiega l'allenatore. «Per lui è un bel test, ha qualità importanti ma ci vuole calma. Ci vuole qualcuno che lo tenga giù, altrimenti bisogna dargli da mangiare con la balestra. Bisogna sapersi gestire, speriamo che ci sia qualcuno che lo aiuti a farglielo capire, perché si fa in fretta a perdersi per strada». Vola alto Kean, spinto a suon di gol, ma alle sue spalle scalpitano altri giovani interessanti, convocati per la trasferta di Cagliari: «Dovremmo essere 13 giocatori di movimento, più tre giovani. Verranno Nicolussi, Mavididi e Kastanos. Sarà una partita difficile, troveremo un Cagliari che in casa ha fatto 24 punti su 33, ha subito solo 13 gol ed è in un buon momento di forma e vorrà fare un'impresa storica. Crossano molto, lottano in un campo piccolo», prosegue Allegri. «Dobbiamo mantenere alta la tensione perché il Napoli non ha nulla da perdere e potrebbe anche vincerle tutte».