Juve-Milan, 34% di share in tv Gravina: «Ora riaprire gli stadi»

14 Giugno 2020

ROMA. Il ritorno al calcio giocato, venerdì sera con Juve-Milan di coppa, dopo quasi 100 giorni di digiuno causa coronavirus, ha avuto un successo da serata super con 8 milioni 277mila telespettatori...

ROMA. Il ritorno al calcio giocato, venerdì sera con Juve-Milan di coppa, dopo quasi 100 giorni di digiuno causa coronavirus, ha avuto un successo da serata super con 8 milioni 277mila telespettatori e uno share del 34%. Il migliore della stagione calcistica. Scontato il successo di audience alla ripresa, ora si pensa a far rientrare i tifosi negli stadi, un po’ alla volta. «Quando aprire gli stadi? Io mi auguro i primi di luglio. La prima settimana, massimo metà luglio. Questo significherebbe che il nostro Paese ha eliminato quelle ultime restrizioni e che siamo usciti da questo momento particolarmente buio», il pronostico del presidente della Figc, Gabriele Gravina. «Quello di venerdì è stato l'ultimo tassello che serviva per fugare qualunque dubbio sulla proiezione dei campionati», ha aggiunto. «Sono contento di quest'ultimo tassello, ne manca ancora uno che è la partecipazione dei tifosi che mi auguro avvenga in tempi molto rapidi». La partita di venerdì ha portato Gravina a fare una riflessione. «Sono riuscito a gioire pensando a una strana coincidenza. Avremmo dovuto inaugurare l'Europeo con Italia-Turchia a Roma e alla stessa ora è ripartito il calcio italiano. Questo deve essere un motivo di orgoglio per tutto il movimento sportivo».
I bianconeri. Sarri sta meditando sulla formula con Cristiano Ronaldo centravanti, che non ha dato grandi risultati, e il triplice cambio che ha finito per rivitalizzare il Milan. «Cristiano si mette sempre a disposizione», ha commentato il tecnico facendo trapelare che quella formula difficilmente sarà ripetuta. «È stato sfortunatissimo perché si fa presto a dire rigore sbagliato, ma il pallone ha sbattuto contro il palo interno ed è uscito. Siccome Ronaldo dagli 11 metri è infallibile, ha finito per soffrire quel gol mancato». Sul cambio all'americana di tre giocatori nello stesso istante, l'autocritica di Sarri è totale: «Ho sbagliato, mi sono fatto prendere la mano, ma sostituire in blocco tre giocatori ha compromesso l'equilibrio del gioco e c'è voluto tempo per ritrovarlo». La Juventus però riparte da «quei 30' minuti, all'inizio della partita, i migliori della stagione», nel giudizio di Sarri. Una sorpresa positiva servita a dissolvere parte dei dubbi che la ripresa dopo tre mesi di stop aveva lasciato. Per la finale di mercoledì sera a Roma, a Sarri farebbe comodo riavere Higuain, neppure tra i convocati l’altra sera per i postumi di un malanno muscolare.
La promessa. Il Milan ha preso un talento francese. Si tratta di Pierre Kalulu, 20enne terzino destro prodotto dal vivaio del Lione, che ha scelto i rossoneri per il primo contratto da professionista.