Kalulu lancia il Milan, c’è il tris della Juve

13 Marzo 2022

La capolista batte l’Empoli e sale a +5 sull’Inter, i bianconeri contro la Samp consolidano il 4° posto trascinati da Morata

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MILAN (4-2-3-1): Maignan 6,5; Calabria 6,5, Kalulu 7, Tomori 6, Florenzi 6; Bennacer 6 (43’ st Krunic sv), Tonali 6; Messias 5,5 (27’ st Saelemaekers 6), Kessie 6 (27’ st Diaz sv), Leao 6,5 (38’ st Rebic sv); Giroud 6 (38’ st Ibrahimovic sv). A disp: Tatarusanu, Ballo-Tourè, Castllejo, Romagnoli, Maldini, Gabbia, Mirante. Allenatore: Pioli.

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario 6,5; Fiamozzi 5,5 (18’ st Stojanovic 6), Romagnoli 6, Luperto 5,5, Cacace (18’ st Parisi 6); Bandinelli 5,5 (26’ st Benassi sv), Zurkowski 6, Asllani 5,5; Bajrami 6 (26’ st Di Francesco sv), Henderson 5,5 (18’ st Cutrone 5,5); Pinamonti 5. A disp: Ujknai, Stulac, Verre, La Mantia, Tonelli, Ismajli, Viti. Allenatore: Andreazzoli.

Arbitro: Chiffi di Padova.
Rete: 19’ pt Kalulu.
Note: spettatori 48.801.
MILANO
Il Milan si tiene stretto il primo posto in classifica e, almeno per una notte, si porta a cinque punti di vantaggio sull'Inter, che ha due partite in meno. Uno scatto verso un sogno sempre più concreto ora che mancano nove giornate alla fine. I rossoneri imparano dai propri errori, come aveva sperato Stefano Pioli. E non inciampano contro l'Empoli, una 'piccola’, come accaduto invece nelle ultime settimane. Al Milan basta la rete a sorpresa di Kalulu, il goleador che non ti aspetti, poi stringe i denti nella ripresa. Una vittoria di misura, non esaltante, ma tanto basta per continuare a crederci. Eroe della serata è il giovane Kalulu. Altri compagni vanno vicini al gol, come Florenzi all'8', schierato al posto di Theo Hernandez squalificato. Vicario fa sempre buona guardia, fino alla conclusione del francese al 19': raccoglie la palla ribattuta dalla barriera sulla punizione di Giroud e trova un mancino preciso che Vicario si limita a guardare. Il centrale è l'emblema della crescita di questo Milan, arrivato in rossonero come riserva dei vari Tomori, Kjaer, Romagnoli, ma chiamato spesso in causa da titolare, anche in partite delicate e con umiltà e costanza non ha mai deluso. Pioli ha sempre creduto in Kalulu e il Milan, nonostante il ko di Kjaer, non è andato sul mercato. E il francese ora ripaga la fiducia con un gol pesantissimo, confezionato con la precisione che, di solito, è prerogativa di un centrocampista di qualità.
«È stata una partita gestita bene, senza rischiare troppo», il commento di Stefano Pioli alla fine.
Angelo Caradonna