Kanoutè: «All’Adriatico per vincere, vogliamo 6 punti nelle ultime due gare»

11 Maggio 2018

Una lunga sfilza di ex biancazzurri. Oltre a Serse Cosmi, Simone Andrea Ganz, Daniele Mignanelli e Andrea Mengoni, c’è anche un calciatore che è ancora di proprietà del Pescara. Franck Kanoute (nella...

Una lunga sfilza di ex biancazzurri. Oltre a Serse Cosmi, Simone Andrea Ganz, Daniele Mignanelli e Andrea Mengoni, c’è anche un calciatore che è ancora di proprietà del Pescara. Franck Kanoute (nella foto), mezzala senegale- se classe 1998, ceduto in prestito dal club biancazzurro ai bianconeri
lo scorso gennaio. Nel girone di andata 7 presenze (4 da titolare) e appena 360’ giocati con Zdenek Zeman, mentre nelle March Serse Cosmi gli ha concesso un buon minutaggio (664’) con 11 gare (7 dall’inizio e 4 a partita in corso). Nonostante ciò, non nutre alcun rancore. «Della mia esperienza al Pescara ho un buon ricordo», ha detto Kanoutè, «all'inizio ho avuto spazio, ma poi mi sono fermato per un infortunio e quindi giocavano quelli più in forma di me». L’Ascoli deve fare risultato a tutti i costi se vuole evitare lo spettro della retrocessione. «Stiamo preparando benissimo questa partita sapendo che sarà ancor più importante di quelle passate perché siamo consapevoli di non poterla sbagliare. Sarà una bella partita perché entrambe le squadre hanno l'obiettivo di vincere. Non ci piace fare calcoli; noi giocatori pensiamo solo alla salvezza diretta e a fare sei punti». Infine, un giudizio sul Pescara di Bepi Pillon. «Il Delfino è cambiato rispetto a quando c'ero io, con Pillon la squadra gioca meglio; avremo di fronte un avversario molto offensivo e quindi dovremo prestare massima attenzione. Un mio gol? Appena ho la possibilità di tirare da fuori area, ci provo, finora non è arrivato, ma ci proverò».
Ieri seduta differenziata per Mengoni a causa di un risentimento alla schiena. Dovrebbe farcela,
ma in caso di forfait è pronto
De Santis. Anche Varela ha lavorato a parte, ma Cosmi conta
di recuperarlo. Out Padella (squalificato), Martinho, Favilli
e Carpani per infortunio. (g.t.)