Kastanos non ci sta: «Sono arrabbiato, l’1-1 al 90’ fa male»

23 Novembre 2019

Il centrocampista cipriota: «È dura accettare il pareggio» Borrelli è deluso: il risultato ci lascia tanto amaro in bocca

PESCARA. «Sono arrabbiatissimo, prendere un gol così al novantesimo fa male, ma questo è il calcio e dobbiamo accettare il verdetto del campo». Il Pescara ha accarezzato l’idea di salire al secondo posto, almeno per una notte, poi la doccia gelata con la rete della Cremonese firmata dall’ex giuliese Francesco Migliore. «A pochi istanti dal termine poteva scapparci anche la beffa», aggiunge il 21enne centrocampista cipriota, «per fortuna Kastrati ha compiuto un miracolo sul colpo di testa di Arini. È stata una partita complicata, contro un avversario di grande valore, però abbiamo dimostrato ancora una volta di essere una grande squadra. Anzi, per me noi siamo più forti della Cremonese. Ci abbiamo provato per tutti i novanta minuti e anche se non abbiamo creato tantissime occasioni, specialmente nel secondo tempo siamo riusciti a chiudere la Cremonese nella propria metà campo fino alle battute conclusive». Rientrato mercoledì pomeriggio dopo gli impegni con la Nazionale, Kastanos non ha accusato le fatiche dando un contributo apprezzabile alla squadra e adattandosi presto al nuovo modulo. «Abbiamo cercato di rispettare le consegne dell’allenatore e alla fine, pur non avendo disputato una partita memorabile, potevamo portare a casa i tre punti e scalare ulteriormente la classifica». Il bilancio è comunque positivo. Nelle ultime cinque gare il Pescara ha conquistato 10 punti e la squadra ha ormai preso consapevolezza delle proprie potenzialità. «Siamo cresciuti tanto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La serie A? Perché non dovremmo crederci? Ripeto, siamo un gruppo unito che ha tante qualità».
I biancazzurri torneranno in campo domenica 1° dicembre al Curi di Perugia contro gli umbri guidati dall’ex tecnico del Delfino Massimo Oddo che ha avuto alle sue dipendenze Kastanos per alcuni mesi nel 2016. A quei tempi il centrocampista cresciuto nella Juventus aveva appena 19 anni. «Sì, nella mia prima esperienza a Pescara c’era Oddo che mi ha aiutato tantissimo. È un grande allenatore e con lui ho avuto un ottimo rapporto. Però al Curi non ci sarà spazio per le emozioni. Andremo a Perugia per vincere come facciamo in ogni partita. Siamo consapevoli di poterci giocare le nostre chance contro tutti e di certo ci proveremo anche in Umbria».
Un po’ di rammarico anche sul volto di Gennaro Borrelli. Il diciannovenne attaccante napoletano ha sfiorato il suo secondo gol stagionale, ma Michael Agazzi è stato superlativo respingendo la sua conclusione a botta sicura. «È stata una bella conclusione, ma il portiere della Cremonese ha compiuto un miracolo. Peccato, con un pizzico di fortuna in più avrei potuto segnare un altro gol davanti al nostro pubblico. È un pareggio che lascia l’amaro in bocca perché arrivato all’ultimo minuto, ma dobbiamo accettare il risultato e guardare avanti». Luciano Zauri lo ha schierato ancora una volta dal primo minuto. Ormai Borrelli è diventato un punto fermo del Pescara. «Lavoro quotidianamente per farmi trovare pronto e spero di continuare così. Darò sempre il massimo per questa maglia mettendomi a disposizione dei miei compagni e dell’allenatore. Ora pensiamo al Perugia, ci attende un’altra sfida difficilissima».
Giovanni Tontodonati
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