Kwiatkowski iridato fa felice la Polonia Deludono gli italiani

Medaglia d’argento all’australiano Gerrans, terzo posto per lo spagnolo Valverde. Colbrelli è il miglior azzurro
Nell'albo d'oro dei Mondiali di ciclismo entra per la prima volta un corridore polacco: Michal Kwiatkowski. Il 24enne dell'Omega Pharma-Quickstep ha conquistato ieri la maglia iridata a Ponferrada (Spagna) nella prova in linea dei professionisti (254,8 km). Alle spalle di Kwiatkowski, medaglia d'argento per l'australiano Simon Gerrans e bronzo per lo spagnolo Alejandro Valverde.
L'azione decisiva è arrivata a circa 7 chilometri dal traguardo, quando Kwiatkowski ha raggiunto quattro fuggitivi (tra i quali l'azzurro Alessandro De Marchi) e li ha staccati con una progressione irresistibile. Il successo del polacco non è del tutto sorprendente. Kwiatkowski, infatti, si è messo in luce fin dai primi mesi della stagione piazzandosi tra i primi cinque in tre corse prestigiose come l'Amstel gold race, la Freccia-Vallone e la Liegi-Bastogne-Liegi e indossando per due giorni la maglia azzurra di leader della Tirreno-Adriatico.
Nulla da fare, invece, per i colori italiani (Colbrelli, 13°, il migliore nella classifica finale). I tentativi di Visconti e De Marchi non sono serviti per anticipare i favoriti; Nibali (forse penalizzato da una caduta durante il quarto giro) è rimasto nell'ombra per tutta la giornata chiudendo in 40ª posizione, a 27 secondi.
Il commissario tecnico Davide Cassani, però, promuove la prestazione dell'Italia: «I miei ragazzi meritano 8 in pagella. Hanno corso da squadra. Sapevamo di non avere un finalizzatore, ma siamo rimasti nel vivo della gara fino a 5 chilometri dall'arrivo. Il rimpianto ? Non avere avuto a disposizione un elemento come Ulissi (sospeso dopo la positività ad un controllo antidoping, ndc), adatto a questo percorso, ci ha penalizzato».
Due curiosità: per Alejandro Valverde si tratta della terza medaglia di bronzo consecutiva; l'ultima vittoria italiana resta quella del 2008, a Varese, con Alessandro Ballan.
Il bilancio. La settimana iridata non ha sorriso agli azzurri. L'unica medaglia è arrivata in campo femminile grazie alla trevigiana Sofia Bertizzolo, argento nella prova in linea Juniores. Brucia il quarto posto di Edoardo Affini (Juniores), Filippo Ganna (crono Juniores) e Giorgia Bronzini (Elite). Il miglianichese Dario Cataldo, non al meglio della condizione dopo la caduta alla Vuelta, si è dovuto accontentare della quarta piazza nella cronometro a squadre inaugurale e della 30ª posizione nella crono individuale.
Il pugliese Rocco Fuggiano, portacolori del Gs Gulp pool Val Vibrata, non è andato invece oltre il 59° posto tra gli Juniores. Bocciati i padroni di casa della Spagna mentre la Germania può ritenersi soddisfatta (tre medaglie d'oro). L'edizione 2015 dei Mondiali si svolgerà a Richmond, negli Stati Uniti.
Classifica professionisti. 1) Michal Kwiatkowski (Polonia) in 6h29'07"; 2) Simon Gerrans (Australia) a 1"; 3) Alejandro Valverde (Spagna) st; 4) Matti Breschel (Danimarca) st; 5) Greg Van Avermaet (Belgio) st; 6) Tony Gallopin (Francia) st; 7) Philippe Gilbert (Belgio) a 4''; 8) Alexander Kristoff (Norvegia) a 7''; 9) John Degenkolb (Germania) st; 10) Nacer Bouhanni (Francia) st; 11) Fabian Cancellara (Svizzera) st; 12) Ben Swift (Gran Bretagna) st; 13) Sonny Colbrelli (Italia).
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

