L’abruzzese d’adozione Marta Bastianelli torna alla vittoria sulle strade del Belgio

2 Marzo 2016

NOTARESCO. Marta Bastianelli, romana di Velletri trapiantata in Abruzzo, a Notaresco, ha vinto l'edizione 2016 della Omloop van het Hageland - Tielt-Wienge, in Belgio, con una volata regale in cui...

NOTARESCO. Marta Bastianelli, romana di Velletri trapiantata in Abruzzo, a Notaresco, ha vinto l'edizione 2016 della Omloop van het Hageland - Tielt-Wienge, in Belgio, con una volata regale in cui ha relegato ai gradini più bassi del podio Leah Kirchmann (Team Liv-Plantur) e Lotta Leopisto (Cervélo-Bigla Pro Cycling).

Entusiasmo in casa Alé Cipollini Galassia. «Siamo felici di questa vittoria che segue le altre due di Malgorzata Jasinska e Marta Tagliaferro, perché si completa già il nostro quadro di atlete faro del team per questo inizio di stagione», ha detto Fortunato Lacquaniti, primo direttore sportivo del team affiancato da Fabiana Luperini in ammiraglia. «Marta é una nuova atleta rispetto al passato, si è evoluta in velocità e scaltrezza e ha dimostrato di poter insidiare le migliori velociste al mondo. Sono sicuro che non sia solo diventata veloce, ma piuttosto che sia diventata atleta completa che ora guarda a sabato prossimo per graffiare in una corsa italiana unica nel suo genere ed adatta alle sue caratteristiche, la Strade Bianche».

Il successo di Marta Bastianelli é il risultato di un lavoro profondo di squadra. «Devo dire grazie a tutte le mie compagne per il supporto», ha detto la vincitrice, iridata 2007, «mi hanno tenuta coperta per tutta la corsa e pilotata al meglio allo sprint, uscendo negli ultimi 150 metri, dove ho dato tutta me stessa».

Emozionata e felice, Marta Bastianelli non può che chiudere con una dedica speciale: «A mio marito Roberto e sopratutto alla mia splendida figlia Clarissa Victoria, sono loro che mi danno l'energia e la grinta per dare il massimo in bicicletta».