L’Acqua&Sapone saluta Scarpitti e punta lo spagnolo Marin

PESCARA. Dopo tanto rumore, l’Acqua&Sapone è passata ai fatti: nella giornata di ieri è stato ufficializzato l’addio di Fausto Scarpitti alla panchina nerazzurra. «Allenare un club così importante»,...
PESCARA. Dopo tanto rumore, l’Acqua&Sapone è passata ai fatti: nella giornata di ieri è stato ufficializzato l’addio di Fausto Scarpitti alla panchina nerazzurra. «Allenare un club così importante», ha detto il tecnico molisano, «è stato motivo di orgoglio. Sono dispiaciuto per la prematura uscita dai play off scudetto, anche perché ha offuscato una stagione che ci aveva visti, fino a febbraio, protagonisti in positivo».
Esito annunciato già dallo sfogo dell’amministratore delegato nerazzurro, Tony Colatriano, che aveva proclamato un repulisti generale. Il primo a farsi da parte è stato il tecnico, ed è già partito il casting per sostituirlo. L’identikit è presto fatto: un allenatore di respiro internazionale, molto probabilmente non italiano, in grado di proporre un futsal moderno, ma anche di riprendere in mano emotivamente una piazza depressa dopo l’ultima stagione.
L’ipotesi Jesús Velasco, attuale tecnico dell’Accs Paris, sembra priva di consistenza: lo spagnolo ha uno stipendio troppo elevato per le casse del club. Negli ultimi giorni, si è parlato anche del portoghese Tiago Polido, già tecnico dell’Asti e della Lollo Caffè Napoli. Anche l’ingaggio di Polido sembra proibitivo, ma la voglia di tornare in Europa, dopo l’ultima esperienza in Kuwait, potrebbe spingere la dirigenza a venire incontro alle esigenze del club nerazzurro. L’altro profilo in corsa è quello dello spagnolo David Marin, vecchia conoscenza del futsal italiano. Ma occhio anche agli outsider, come Juanlu Alonso, spagnolo che ha vinto una Coppa Divisione con il Kaos (2018) e ha svezzato Cristiano Fusari, uno dei sicuri “illesi” dalla probabile epurazione nerazzurra. Due indizi che potrebbero fare una prova. In ogni caso, il prossimo tecnico dell’Acqua&Sapone Unigross verrà svelato a breve.
A quel punto, la società nerazzurra procederà con la ricostruzione della rosa. Le parole d’ordine sono “giovani” e “motivazioni”. Probabile l’addio di qualche big, ma non per questo gli obiettivi cambieranno. Si ripartirà ovviamente da Stefano Mammarella, più altre tre o quattro conferme di grido. Dal mercato, poi, non dovrebbero arrivare più di cinque o sei acquisti, orientati in base alle esigenze del nuovo tecnico.
Daniele Berardi
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