L’Adriatico inizia a scaldarsi sono attesi 3.500 spettatori

La tifoseria biancazzurra è in fermento: fino a ieri sera staccati 2.000 biglietti Nella Feralpisalò spazio all’ex Bacchetti (è di Guardiagrele), Luppi infortunato
PESCARA. Il popolo biancazzurro inizia a scaldarsi. Il dato di ieri sera relativo alla prevendita ha fatto registrare un chiaro aumento rispetto alle ultime partite casalinghe contro Carrarese e Gubbio. E finalmente all’Adriatico ci sarà una cornice di pubblico accettabile. Ieri alle 19,30 erano stati venduti 1.930 biglietti per la gara di oggi contro la Feralpisalò, mentre alla vigilia del match con la Carrarese i tagliandi staccati erano 1.449 biglietti (2.050 alla partita) e 1.109 il giorno precedente alla sfida contro il Gubbio (allo stadio 2.564 spettatori). Dunque, si suppone che stasera all’Adriatico saranno presenti almeno 3.500 spettatori. Evidentemente, il pareggio in rimonta e la prova convincente con il Gubbio hanno trasmesso un po’ di entusiasmo ai tifosi del Delfino. Il rendimento nel corso del campionato ha deluso le aspettative dei sostenitori biancazzurri, ma ora in tanti hanno iniziato a credere nell’impresa. Certo, servirebbe un miracolo, la strada è ancora lunga e piena di insidie, però la voglia di lottare fino alla fine mostrata nei primi due turni dei play off ha evidentemente alimentato qualche speranza.
Nel nome di d’Annunzio. Molti l’hanno definita la “partita di d’Annunzio”, la squadra della città del Vate di fronte al club di Salò, a pochi chilometri da Gardone Riviera, dove D’Annunzio fece costruire il Vittoriale degli Italiani e dove morì nel 1938. Nei giorni scorsi le due società lo hanno ricordato sui rispettivi profili social. Il Pescara ha pubblicato un fotomontaggio del celebre poeta con addosso la maglia biancazzurra accompagnato dalla frase. “Non so che darei per averti qui tra le mie braccia”. Poco dopo la risposta della Feralpisalò che ha invitato gli avversari in una visita proprio al Vittoriale. Tra i bresciani milita l’abruzzese Loris Bacchetti, difensore classe 1993 nato a Guardiagrele e cresciuto nelle giovanili del Pescara. Nel 2011, a 18 anni e mezzo, debuttò in B con il Delfino contro l’Albinoleffe grazie a Zdenek Zeman. Poi altre due presenze in quel campionato indimenticabile terminato con la promozione in Serie A. Stasera Bacchetti sarà titolare al centro della difesa accanto all’esperto Legati, ex centrale del Padova.
Nel 4-3-1-2 di Stefano Vecchi, allenatore di Marco Pompetti nella Primavera dell’Inter campione d’Italia nel 2018, a centrocampo sono sicuri del posto l’ex teramano Carraro e la mezzala Balestrero (8 gol in stagione), invece Guidetti è in ballottaggio con Corradi. In attacco Siligardi è favorito su Di Molfetta per supportare il tandem composto da Miracoli e Guerra. Assenti Girgi e Luppi per infortunio. La Feralpisalò ha chiuso la stagione al terzo posto nel girone A e fuori casa in 19 gare ha conquistato 30 punti (9 vittorie, 3 pareggi e 7 ko).
Giovanni Tontodonati
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