L’amarezza di Nofri: «Adesso non ho voglia di parlare, lo farò a mente fredda»

E' durata 87 giorni l'avventura di Federico Nofri sulla panchina del Teramo. Poco meno di tre mesi durante i quali il Diavolo non è riuscito a cambiare marcia in campionato e a tirarsi fuori dai...
E' durata 87 giorni l'avventura di Federico Nofri sulla panchina del Teramo. Poco meno di tre mesi durante i quali il Diavolo non è riuscito a cambiare marcia in campionato e a tirarsi fuori dai bassifondi della classifica. Unica consolazione: l'accesso ai quarti di Coppa Italia (che il Teramo disputerà a febbraio, contro l'Ancona), raggiunti dopo avere eliminato Lupa Roma e Siena. Nofri, a distanza di qualche ora dalla notizia del suo esonero, si è rifugiato nel silenzio limitandosi a dire: «Adesso non ho voglia di rilasciare dichiarazioni. Lo farò a mente fredda». Poche parole, quelle pronunciate dal tecnico umbro, dalle quali però traspare la rabbia e l'amarezza per la conclusione della sua prima esperienza tra i professionisti. Particolare curioso: l'esonero di Nofri è arrivato alla vigilia del secondo turno di squalifica (delle quattro comminate dal giudice) da scontare. (g.l.)

